Il selfie di Argentero (Foto Concolino)
Il selfie di Argentero (Foto Concolino)

Circa 400 fan ieri sera alla Multiplex Le Befane di Rimini hanno atteso Luca Argentero, arrivato in riviera con il regista Eros Puglielli, per la presentazione in anteprima regionale di Copperman, che lo trasforma in supereroe. Scatenato il pubblico femminile, che in grande anticipo si è assiepato davanti all’ingresso delle sale. Tante le ragazze, perfino qualcuna infortunata e con stampelle, che hanno atteso il loro beniamino arrivato all’ingresso con la maschera di Copperman, carpendo una pioggia di selfie da postare sui social, in particolare su instagram. Le foto pubblicate con l’hastag #giometticinema, consentivano di ritirarne la stampa alla fine della proiezione, anticipata dall’esibizione live della band JJ Vianello e gli Intoccabili. Annunciato dal presentatore Andrea Prada Argentero ha salutato il pubblico, concedendosi un selfie, postato subito sui social.

“Vedere una sala così piena, con uno schermo del genere, è il più bel regalo che ci potevate fare _ ha commentato l’attore, che ha magistralmente interpretato il ruolo di Anselmo/Copperman _. Vedere una sala così gremita è cosa sempre più rara, mi fa piacere. Stasera sono qui di persona, ma sarebbe bello che anche nei prossimi giorni fosse così. Quello che conta è l’opinione del pubblico, che fa la differenza, il passaparola”.

La contemporaneità della presentazione del film con il Festival di Sanremo non sembra preoccupare affatto Argentero che commenta: “E’ stata un’idea geniale e poi un supereroe deve accettare le sfide, come diceva Spiderman, grandi poteri comportano grandi responsabilità!” Sul film che da oggi uscirà in tutte le sale cinematografiche italiane, sostenuto da un ottimo consenso di critica, aggiunge: “Sono convinto che questo film rimarrà, avrà un suo percorso fisiologico lungo, non scemerà, non perderà potenza come altri film che ho fatto! Continuerà a essere appropriato e innovativo, perché è fuori dal tempo!”

La favola di Anselmo, ragazzo limpido, onesto, coraggioso e intraprendente e altruista, affetto da un lieve autismo, ha conquistato la platea, a tratti commossa, incuriosita, assorbita da questa storia che parla di diversità, di aiuto gratuito, senza nulla pretendere in cambio. Nives Concolino

Rimini, 7 febbraio 2019 - Circa 400 fan ieri sera alla Multiplex Le Befane di Rimini hanno atteso Luca Argentero, arrivato in riviera con il regista Eros Puglielli, per la presentazione in anteprima regionale di Copperman, che lo trasforma in supereroe.

Scatenato il pubblico femminile, che in grande anticipo si è assiepato davanti all’ingresso delle sale. Tante le ragazze, perfino qualcuna infortunata e con stampelle, che hanno atteso il loro beniamino arrivato all’ingresso con la maschera di Copperman, carpendo una pioggia di selfie da postare sui social, in particolare su instagram. Le foto pubblicate con l’hastag #giometticinema, consentivano di ritirarne la stampa alla fine della proiezione, anticipata dall’esibizione live della band JJ Vianello e gli Intoccabili. Annunciato dal presentatore Andrea Prada, Argentero ha salutato il pubblico, concedendosi un selfie, postato subito sui social.

Argentero sorride al pubblico (Foto Concolino)

“Vedere una sala così piena, con uno schermo del genere, è il più bel regalo che ci potevate fare - ha commentato l’attore, che ha magistralmente interpretato il ruolo di Anselmo/Copperman -. Vedere una sala così gremita è cosa sempre più rara, mi fa piacere. Stasera sono qui di persona, ma sarebbe bello che anche nei prossimi giorni fosse così. Quello che conta è l’opinione del pubblico, che fa la differenza, il passaparola”.    

La contemporaneità della presentazione del film con il Festival di Sanremo non sembra preoccupare affatto Argentero che commenta: “E’ stata un’idea geniale e poi un supereroe deve accettare le sfide, come diceva Spiderman, grandi poteri comportano grandi responsabilità!”.

Sul film che da oggi uscirà in tutte le sale cinematografiche italiane, sostenuto da un ottimo consenso di critica, aggiunge: “Sono convinto che questo film rimarrà, avrà un suo percorso fisiologico lungo, non scemerà, non perderà potenza come altri film che ho fatto! Continuerà a essere appropriato e innovativo, perché è fuori dal tempo!”

La favola di Anselmo, ragazzo limpido, onesto, coraggioso e intraprendente e altruista, affetto da un lieve autismo, ha conquistato la platea, a tratti commossa, incuriosita, assorbita da questa storia che parla di diversità, di aiuto gratuito, senza nulla pretendere in cambio.