Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
28 apr 2022

Ecco l’ala Guido Scali, la polizza assicurativa di Rbr "L’energia è il mio marchio"

28 apr 2022

Eccolo qua, Guido Scali (foto), la "polizza assicurativa della Rinascita da adesso alla fine della stagione", come l’ha definita il ds Davide Turci, che ha portato avanti la trattativa con i dirigenti del Molfetta, il club dal quale proviene. Un metro e 96 cm reali, 24 anni dopo domani, il giocatore toscano – è nativo di Empoli – si è offerto ai taccuini nella tarda mattinata di ieri e nel pomeriggio ha cominciato ad allenarsi con i suoi nuovi compagni. "Arrivo qui in punta di piedi, in una realtà importante, ma con tante motivazioni e voglia di imparare", attacca Scali, che prova poi a descriversi come giocatore. "Sono principalmente un numero 3, ma ho giocato comunque anche da 4 in diverse occasioni. In campo metto tutto quello che ho, faccio dell’energia il mio marchio di fabbrica. Sono un difensore e parto proprio dalla difesa per cercare di fare bene in attacco. Sul parquet faccio tutto quello che mi viene chiesto e ci metto sempre il cuore". Quello di Scali non è comunque un ruolo semplice. Di fatto, lui è l’ottavo senior dell’Rbr in un campionato dove possono andare a referto solo sette over. Questo significa che l’esterno toscano potrebbe doversi accomodare spesso in tribuna nelle partite. "Mi sento pronto, d’altronde la società è stata molto chiara con me. Essere qui, lo ripeto, è motivo di vanto, di orgoglio. Sono a Rimini per dare una mano e in ogni caso interpreterò questo ruolo al 100%", promette Scali, che a Molfetta rimaneva mediamente dentro 35’ a gara. "E in certi casi anche 40 – corregge il tiro la ‘new entry’ di RivieraBanca –. Non auguro certo a nessuno di star male, ci mancherebbe altro, il mio apporto sarà dietro le quinte, in allenamento. E sarò il primo tifoso, pronto a saltare ad ogni canestro dei miei compagni".

Il movimento di mercato, come accennato, vuole dunque coprire la Rinascita nell’eventualità di qualche defezione. E visto che fin qui solamente in otto gare su 27 coach Ferrari ha potuto disporre dell’organico al completo, l’operazione ha una sua ragion d’essere, soprattutto adesso che la stagione entra nel vivo, con i playoff ormai dietro l’angolo (la ‘rumba’ comincia il 15 maggio) e tre incontri di regular season da vincere per riagguantare la vetta. "Ci spiacerebbe arrivare ‘monchi’ a una partita che conta – riflette Mattia Ferrari –. Non mettiamo assolutamente in discussione il gruppo, però ci cauteliamo". E nella stessa ottica la società sta lottando contro il tempo per perfezione l’ingaggio di un play under (è possibile farlo entro sabato 30).

alb. cresc.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?