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15 apr 2022

"Gara complicata, ora conta solo vincere"

Spogliatoio Rimini: Mencagli si gode quel gol numero 12 che i biancorossi sono stati costretti a difendere, a fatica, fino al novantesimo

donatella filippi
Sport
L’esultanza dei giocatori del Rimini (Petrangeli)
L’esultanza dei giocatori del Rimini (Petrangeli)
L’esultanza dei giocatori del Rimini (Petrangeli)

di Donatella Filippi

E sono 12. Ma questo è un po’ più pesante degli altri. Il gol di Federico Mencagli contro l’Alcione Milano vale doppio. Perché serve al Rimini per aggiungere alla classifica tre punti pesantissimi, ma soprattutto perché serve ai biancorossi per scrollarsi di dosso la sconfitta nel derby con il Ravenna. Ne basta uno, sarebbero potuti essere di più. "È un gol importante a livello personale, ma soprattutto per la squadra – dice l’attaccante toscano – Sono passati appena quattro giorni dalla sconfitta di Ravenna e mentalmente era complicato. Non possiamo nasconderlo. Poi c’è anche da dire che abbiamo affrontato una squadra organizzata e che è stata capace di darci del filo da torcere. Magari non ci saremmo aspettati una gara tanto dura, ma sapevamo che non sarebbe stato semplice". A sbrogliare la matassa ci ha pensato Mencagli nel primo tempo, al momento giusto. "È stata davvero una bella azione – ci ripensa con orgoglio – che si è conclusa con un gol altrettanto bello e che vorrei dedicare a Carlo (Cherubini, ndr) che sono corso subito ad abbracciare". La corsa verso il traguardo è appena iniziata, il Ravenna non molla la presa, ma il tempo per i giallorossi è sempre meno. E i punti a disposizione anche.

"Ma saranno davvero tutti punti pesantissimi da qui alla fine – tiene i piedi incollati a terra Mencagli – La cosa buona di oggi, in effetti, è che manca una partita in meno. Ma sarà ancora durissima". Vietato abbassare la guardia. Lo sa bene Lorenzo Lo Duca che mister Gaburro ha rimesso sull’attenti sulla corsia destra per i novanta minuti contro l’Alcione. "È stata una partita davvero difficile – non lo nasconde il giovane difensore siciliano – È stata una gara di sofferenza, ma sono queste le partite nelle quali bisogna dimostrare di esserci e noi lo abbiamo fatto, nonostante i nostri avversari abbiano fatto di tutto per metterci i bastoni tra le ruote".

Con i titoli di coda piombati sul Catania, quale sarà il futuro di Lo Duca che la scorsa estate era arrivato in prestito in Romagna proprio dal club siciliano? "Mi piacerebbe rimanere a Rimini – non lo nasconde il giovane terzino – ma adesso sono concentrato esclusivamente su questo campionato che vogliamo vincere a tutti i costi. Poi si vedrà".

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