DONATELLA FILIPPI
Sport

Giugno caldo per il Rimini La palla passa a Mercuri

Il segretario è al lavoro per presentare la domanda di iscrizione. Stadio, pagamenti e fidejussioni: tutto entro il 20 di questo mese.

di Donatella Filippi

C’è un Rimini che lavora dietro le quinte per diventare più grande. Ma c’è anche un Rimini in questo momento già alle prese con il prossimo campionato. Nella sede biancorossa i fari sono già puntati verso la serie C targata 2023-2024. Ne sa qualcosa il segretario Marco Mercuri che, come sempre, in questo periodo dell’anno è alle prese con le scadenze. Non c’è tempo da perdere tra passaggi burocratici, documentazione da produrre e scadenze, appunto, da rispettare alla lettera. "Alcune sono già andate a buon fine – racconta il segretario dei biancorossi – Il 15 maggio abbiamo rispettato quella relativa ai tesseramenti dei giocatori esteri, Haveri nel nostro caso. E qualche nei giorni scorsi quelle relative ad alcune comunicazioni burocratiche che erano da produrre per la Covisoc".

Ma le scadenze più importanti devono ancora arrivare. Dal metà di questo mese, chiuso il conto con la stagione passata, si inizierà veramente a pensare alla prossima. "Entro il 15 giugno – ricorda Mercuri – si inizierà a pensare all’iscrizione vera e propria. Inizialmente con la documentazione relativa ai criteri infrastrutturali". Quindi, quella legata all’utilizzo del ’Romeo Neri’ (del quale il Rimini tornerà ’padrone’ nuovamente da martedì della prossima settimana, dopo il concerto di Vasco Rossi). "Sì, sono documenti relativi alla disponibilità dello stadio, la licenza d’uso, contratti relativi alla biglietteria, poi controllo degli accessi e steward". Insomma, un primo passo perché cinque giorni dopo si dovrà produrre tutto il necessario per l’iscrizione al campionato.

"Il 20 giugno è il termine ultimo – ha tutto scolpito nella memoria Mercuri – per presentare la domanda di iscrizione che naturalmente necessita di tutta una documentazione che comprende anche organigramma, modulo dei dirigenti, gli avvenuti pagamenti". E che comprende anche la parte economica.

Esattamente 50mila euro in assegni circolari, 10mila da pagare in due rate a partire da luglio e una fidejussione assicurativa o bancaria da 350mila euro. "Poi entro il 27 giugno la Covisoc – ricorda Mercuri – farà le verifiche sulla domanda di iscrizione presentata, prima di dare il via libera alla licenza nazionale". E, fin qui, ci siamo.