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14 apr 2022

Il Rimini torna a casa per dimenticare il derby

Serie D: oggi i novanta minuti contro l’Alcione Milano al ‘Neri’, prima gara delle sei che mancano per chiudere la stagione e tenere lontano il Ravenna

donatella filippi
Sport

di Donatella Filippi

Diciotto punti a disposizione per chiudere il campionato in vetta e non preoccuparsi troppo del pressing del Ravenna. I primi tre il Rimini li ha a disposizione questo pomeriggio (calcio d’inizio alle 15). Al ‘Romeo Neri’ arriva quell’Alcione che appena qualche giorno fa è stato capace di stritolare l’Athletic Carpi, dopo aver messo i bastoni tra le ruote anche all’Aglianese. Ai lombardi serve ancora qualche punto per pronunciare la parola salvezza, al Rimini serve tutto il bottino per dimenticare subito la sconfitta nel derby e dimostrare al Ravenna, oggi impegnato in casa della Tritium, che quei cinque punti di vantaggio in classifica sarà difficile recuperarli. "Che ci sarebbe stata una volata finale l’ho sempre pensato – dice Marco Gaburro – e ho sempre detto che sarebbe iniziata dopo lo scontro diretto. Ora siamo a quella volata".

E sull’Alcione? "Ha qualche punto in meno rispetto al suo potenziale. In rosa ci sono giocatori molto tecnici – ricorda l’allenatore del Rimini – Al di là che siano più aggressivi o che ci aspettino un po’ di più, è sempre una squadra che ha nel proprio dna il possesso palla, il palleggio e quindi penso che dal punto di vista calcistico possa essere una partita piacevole". Niente isterie, dopo il ko con il Ravenna. "Dobbiamo essere molto tranquilli – predica calma Gaburro – sapendo, certo, che abbiamo due partite fondamentali, quella con l’Alcione e la prossima in casa. Quindi, dobbiamo pensare solo a far bene come abbiamo sempre fatto". Con una rosa praticamente al completo, fatta eccezione per Tomassini che resta sempre ai box per infortunio. Rispetto alla gara di domenica scorsa al ‘Benelli’, il tecnico veneto potrebbe cambiare davvero poco, magari con un pizzico di turnover solo nel pacchetto difensivo. A piccoli passi si sta rimettendo definitivamente in sesto anche Andreis, ma difficilmente il centrocampista ligure oggi partirà nell’undici iniziale. Nessuna rivoluzione, presumibilmente, tra centrocampo e attacco.

I novanta minuti tra Rimini e Alcione Milano saranno diretti dal fischietto della sezione di Arezzo, Lorenzo Maccarini che sarà assistito da Lucio Magherini di Prato e Filippo Pignatelli della sezione di Viareggio.

La probabile formazione del Rimini (4-3-3): Marietta; Lo Duca, Pietrangeli, Panelli, Haveri; Greselin, Tanasa, Tonelli; Gabbianelli, Mencagli, Piscitella. All.: Gaburro.

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