Il Cattolica Sm festeggia e la Marignanese è pronta a brindare. Il derby, quindi, sembra dietro l’angolo. Almeno secondo la Lega nazionale dilettanti che ieri si è riunita per deliberare le proprie proposte da portare al prossimo Consiglio Federale. Consiglio che aveva già deciso, appena qualche giorno fa, di sospendere tutti i campionati dilettantistici cristallizzando le classifiche al giorno in cui si è disputata l’ultima gara di campionato, prima del Coronavirus. Ma l’assemblea della Lnd di ieri qualche sorpresa l’ha riservata. Infatti, il presidente Cosimo Sibilia e i...

Il Cattolica Sm festeggia e la Marignanese è pronta a brindare. Il derby, quindi, sembra dietro l’angolo. Almeno secondo la Lega nazionale dilettanti che ieri si è riunita per deliberare le proprie proposte da portare al prossimo Consiglio Federale. Consiglio che aveva già deciso, appena qualche giorno fa, di sospendere tutti i campionati dilettantistici cristallizzando le classifiche al giorno in cui si è disputata l’ultima gara di campionato, prima del Coronavirus. Ma l’assemblea della Lnd di ieri qualche sorpresa l’ha riservata. Infatti, il presidente Cosimo Sibilia e i suoi hanno confermato i verdetti per quel che riguarda le promozioni in serie C (cioè le prime in classifica di tutti i nove girone di D), ma a sorpresa ha anche optato per le retrocessioni. Quindi, nessun blocco, come invece vorrebbe la Lega Pro, con le ultime quattro squadre di tutti i gironi costrette a salutare la categoria. Insomma, la Lega nazionale dilettanti segue la linea tracciata dal presidente della Figc, Gabriele Gravina. Con il rischio di scontentare molti. Non il Cattolica Sm che, con i suoi 28 punti, in compagnia del Real Giulianova, aveva già un vantaggio utile dall’Avezzano quart’ultimo in classifica. Vantaggio che, comunque, se nel prossimo Consiglio Federale le proposte della Lega dovessero essere accettate, non sarebbe comunque indispensabile. A lasciare la categoria, infatti, nel girone F, sarebbero state comunque Jesina, Chieti, Sangiustese e Avezzano. Chi ancora dovrà attendere un po’ per fare festa è la Marignanese. Almeno ufficialmente, anche se presto per la squadra del presidente Oscar Cervellieri dovrebbero aprirsi le porte della serie D. Con i suoi 55 punti la formazione di mister Lilli è saldamente in testa al girone B e quindi pronta al salto di categoria. Consiglio Federale permettendo, ovviamente. "Per le attività di calcio a 5 nazionali ed il campionato di serie C di calcio femminile – dicono dalla Lnd - il consiglio direttivo proporrà alla Figc di applicare i medesimi criteri relativi al merito o al demerito sportivo. Sempre in ordine all’attività agonistica è stato deliberato, a malincuore, che per questa stagione sportiva non si darà corso ai campionati di beach soccer".

"Abbiamo agito con la massima accortezza e nel rispetto delle linee indicate dal Consiglio Federale in ordine a promozioni e retrocessioni in serie D - ha commentato il numero uno della Lega nazionale dilettanti Cosimo Sibilia - consapevoli che non fosse affatto semplice affrontare la situazione tenendo conto delle peculiarità verificatesi. Credo ci siano le condizioni, anche nell’ottica della sempre più auspicata riforma del sistema calcistico italiano, di poter successivamente andare a soddisfare le ambizioni di chi avrà i requisiti oggettivi per nutrirle. Ora attendiamo il pronunciamento del massimo organismo della Figc sulle nostre proposte. Poi finalmente potremo cominciare a pensare alla nuova stagione".