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12 apr 2022

Mencagli: "Ripartiamo più convinti di prima"

Serie D: il Rimini è già pronto a mettere nel cassetto la sconfitta nel derby. L’attaccante: "Sfavoriti dagli episodi, ora riprendiamo al massimo"

donatella filippi
Sport

di Donatella Filippi

Metabolizzare una sconfitta che fa più male al morale che alla classifica e ripartire. È un Rimini che non è uscito ridimensionato dal ‘Benelli’, quello che domenica ha perso lo scontro diretto con il Ravenna. Certo, i biancorossi nel derby avrebbero potuto mettere la parola fine sul campionato, o giù di lì. Ma quei cinque punti di vantaggio danno ancora un buon respiro alla squadra di Gaburro. Poi, se si pensa alla prestazione in sé, forse Dossena ha qualche preoccupazione in più, nonostante i tre punti in tasca. Perché la sua squadra è stata costretta, probabilmente per la prima volta in questa stagione, a rintanarsi davanti a Botti. E non per scelta, e pure ben prima di mettere il muso avanti con Saporetti. Quello che è mancato al Rimini, cosa di certo non da poco, è stato il colpo finale.

E naturalmente anche una dose importante di attenzione nell’azione che ha portato al gol i giallorossi. Perché infilare tre errori di fila consegnando il pallone buono sui piedi del bomber principe del girone non è mai una grandissima idea. "Abbiamo cercato di dare il nostro massimo – dice Federico Mencagli – ma diciamo che gli episodi non ci hanno favorito. Non siamo mai riusciti a trovare quel guizzo che in tante altre volte abbiamo sempre avuto. Era una gara che voleva dire tanto e forse è stato normale essere un po’ più contratti del solito. Anche se di occasioni ne abbiamo create. Ripenso ai tiri di Gabbianelli e Greselin, ma anche al colpo di testa di Carboni e al mio". Un film che i biancorossi hanno rianalizzato già ieri alla ripresa degli allenamenti.

Perché è già il momento di ripartire. "Con l’Alcione giovedì – dice l’attaccante toscano – dobbiamo subito rimettere in tasca i tre punti. Abbiamo un finale di stagione nel quale dovremo andare al massimo come stiamo facendo dal 3 agosto". Un tour de force finale nel quale sarà vietato anche riprendere fiato. "Mancano sei partite e noi daremo tutto. Partiamo con un vantaggio di cinque punti sulla prima inseguitrice. Non è un vantaggio da poco, ma sappiamo di non poter stare tranquilli perché il Ravenna è una grande squadra e il Lentigione pure". Insomma, niente ansie o depressioni. Quei 18 punti che questo campionato mette ancora sul piatto il Rimini dovrà cercare di prenderseli tutti, tanto per non doversi più, e questa volta davvero, voltare indietro.

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