Laura D’Amico (foto di Fabio Demitri)
Laura D’Amico (foto di Fabio Demitri)

Riccione, 10 settembre 2019 - Sta per arrivare il weekend della Moto GP e, con questa, anche una serie di eventi annessi, non solo nella zona di Misano Adriatico, ma anche nelle zone limitrofe, come Pulsioni Riccione, in programma oggi alle 21 in Piazzale Ceccarini. Pulsioni, un progetto di Laura D’Amico, si rivolge al pubblico di appassionati delle due ruote curiosi di scoprire come la Romagna è diventata la Motor Valley, famosa in tutto il mondo. L’autrice del libro, edito da Tau editrice, intervistando diversi personaggi inerenti al mondo delle 2 ruote, ha voluto analizzare la pulsione indissolubile tra Romagna e motori.

Laura D’Amico, lei collabora con realtà più diverse, toccando, attraversando, invadendo tutti i territori dell’arte e le tendenze del contemporaneo. Ideando questo libro sul binomio Romagna e Motori, è andata fuori pista?

«Sono di Cattolica, sin da piccola il rombo dei motori è risuonato in me e ho sempre lavorato nel mondo del motociclismo come grafica fino a diventare libera professionista. Dopo aver conseguito la laurea in Design allo Iuav a San Marino e la magistrale in grafica editoriale all’Isia di Urbino, mi è venuto naturale iniziare questo mio diario di viaggio che ha dato vita a “Pulsioni”».

Nel libro lei intervista diversi personaggi che con le due ruote hanno un feeling speciale ponendo schiettamente domande dirette: Cosa ti spinge a rischiare quando sei in sella a una moto? Che potere ha il rombo del motore? Come mai spesso si conservano i pistoni? Ha trovato risposte altrettanto dirette?

«Tutti i meccanici, piloti, giornalisti a cui ho posto le domande, hanno risposto attraverso le loro esperienze di vita, presenti o passate, e o non ho fatto altro che trascrivere un diario di viaggio di chi ha vissuto e scritto la storia, talvolta rischiando il tutto per tutto. In scena e il dietro le quinte, lontano da tecnicismi e vittorie, per mostrare, per la prima volta, come una pulsione collettiva verso le due ruote a motore, lo hanno reso un tratto identitario del

territorio. Ci sono circuiti, officine, rettilinei di lungomare, percorsi fuori pista. C’è quel mondo lì, dentro il mio libro».

Leggendo il suo titolo, l’ho associato in qualche modo allo psicologo Sigmund Freud. Sbagliato?

«No. Freud affermava che la pulsione è una fonte in un eccitamento, uno stato di tensione continua. Chiunque lavora nell’ambiente delle due ruote sa cosa si prova. Anche da qui il titolo».

E cosa si è risposta lei, nel cercare di comprendere perché soprattutto in

Romagna, il fenomeno del motociclismo è così dilagante?

«Il binomio motociclismo-Romagna che spesso è dato per scontato, come se fosse così da sempre, è in realtà da scoprire leggendo il mio libro! Sicuramente una “Pulsione” così collettiva verso le due ruote a motore, lo hanno reso un tratto identitario del nostro territorio».

Tutti a Riccione quindi per scoprirlo, con questa giovane ma già esperta

autrice, che, collaborando con Il Comune di Riccione ha già progettato

l’allestimento del Giro d’Italia, ha curato la mostra di Secondo Casadei sul

ciclismo in Romagna, fino al concept “Un’estate con te” di Claude Nori,

curandone la mostra e grafica. Ha ideato la cartolina di ferragosto che

annuncia il Natale citando Fellini. Spazio dunque a una donna che quando parla della sua terra natia le batte il cuore. Un’artista che cerca di interpretare la nostra storia, le nostre origini, reinterpretandole nel presente per direzionarle verso il futuro e facendoci riflettere sul contesto nella quale viviamo.

Rosalba Corti