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10 giu 2022

Rbr, finale dietro l’angolo E i tifosi preparano l’esodo

Basket B: domenica sera l’atto conclusivo dei playoff prende il via da Roseto. Quasi due pullman riempiti, più tante auto scenderanno in Abruzzo

10 giu 2022

Due giorni ancora e si comincia. L’appuntamento, con quest’attesa finale playoff di basket B, scatta domenica sera, alle 20, dal PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi, impianto dedicato a uno dei più grandi giocatori rosetani, quel Remo Maggetti, appunto, che vinse due scudetti con Varese e collezionò pure un paio di ‘gettoni’ in maglia azzurra, prima di andarsene, appena 65enne, nel 2003. Si parte e la tifoseria riminese si sta mobilitando. "Due pullman sono quasi pieni, poi in tanti verranno in auto. Penso che in garauno avremo al seguito almeno 200-250 tifosi", la stima è del ds della Rinascita, Davide Turci, che ricorda pure come "...i residui posti in pullman si possano prenotare alla Tabaccheria Pruccoli di viale Vespucci oppure alla sede di Rbr al Flaminio, dalle 9 alle 12.30. Il costo è di 20 euro, comprensivo del biglietto d’ingresso. E per gli under 13 è gratis", precisa il dirigente riminese. Una trasferta non impossibile come tempi di percorrenza – qualcosa in più di due ore in macchina, tre ore in pullman – per un momento sognato tutta la stagione.

Di fronte due club ambiziosi ("Per una volta non saremo solo noi ad avere la pressione addosso, anche Roseto vuole l’A2", osserva Turci), due piazze con trascorsi importanti che rendono questa finale la più pregiata. Con tutto il rispetto per le altre tre sfide, San Miniato-Juvi Cremona, Cividale-Vigevano e Agrigento-Real Sebastiani Rieti, solo in questo braccio di ferro sono di fronte due realtà che hanno recitato per diverse stagioni sui palcoscenici di A1 (dal 2000 al 2006 Roseto, in otto campionati spalmati dall’84 al 2001 Rimini). Un passato (comune) prestigioso che rende indiscutibilmente questa la finale più ‘nobile’. Anche nella cittadina abruzzese la pallacanestro ha cominciato a prendere piede nel secondo dopoguerra (la prima società rosetana è stata fondata nel 1946 e nel ‘47 nasceva invece la Libertas Rimini) e la passione non è mai mancata, assolutamente. A livello professionistico i due club si sono incrociati per la prima volta nel campionato di A2 8283, giusto una quarantina di anni fa. E l’equilibrio l’ha fatta subito da padrone, tanto che nel confronto d’andata, disputato nella quarta giornata in terra d’Abruzzo, la Cover Jeans Roseto superò la Sacramora Rimini 85-84, mentre al ritorno, sulle tavole del Flaminio, i romagnoli si presero la rivincita sempre col minimo scarto (88-87 lo score).

alb. cresc.

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