Il difensore classe 2003 Jacopo Deratti sbarca in biancorosso
Il difensore classe 2003 Jacopo Deratti sbarca in biancorosso
di Donatella Filippi Era atteso in Romagna già da qualche giorno. Da oggi Jacopo Deratti dovrebbe aggregarsi alla truppa di mister Marco Gaburro. Il Rimini sembra aver, così, trovato l’under giusto per completare il pacchetto difensivo. Anche se ancora manca il via libera ufficiale all’operazione. Classe 2003, 18 anni compiuti a luglio, Deratti è cresciuto nel settore giovanile della Lodigiani, prima di passare, giovanissimo, al...

di Donatella Filippi

Era atteso in Romagna già da qualche giorno. Da oggi Jacopo Deratti dovrebbe aggregarsi alla truppa di mister Marco Gaburro. Il Rimini sembra aver, così, trovato l’under giusto per completare il pacchetto difensivo. Anche se ancora manca il via libera ufficiale all’operazione. Classe 2003, 18 anni compiuti a luglio, Deratti è cresciuto nel settore giovanile della Lodigiani, prima di passare, giovanissimo, al Carpi. Con gli emiliani ha fatto tutta la trafila delle giovanili, dall’Under 15 fino alla Primavera. Facendo anche capolino in prima squadra. Con la mancata iscrizione del Carpi in serie C, la scorsa estate, per il difensore è iniziata una nuova avventura alla Pistoiese, club dal quale, quando l’operazione sarà conclusa, arriverà a Rimini in prestito. In questa prima parte di stagione in serie C con i toscani ha messo insieme una sola presenza, tanto che il club ha deciso di mandarlo a fare esperienza in serie D.

Così, Il club di piazzale del Popolo batte il primo colpo di questo mercato invernale andando a chiudere quel ‘buco’ che si era creato in difesa con la partenza di Berghi. Il difensore veneto, infatti, appena qualche settimana fa ha comunicato al club di non voler proseguire l’avventura in biancorosso per problemi personali. "Se devo guardare la ciliegina sulla torta – ha detto appena qualche giorno fa Maniero pensando a un mercato di riparazione sicuramente per lui non troppo impegnativo - e stuzzicare il presidente è in mezzo al campo, dove posso cercare un altro over che si deve adattare a fare la seconda scelta. Dovrebbe però venire in punta di piedi e non è semplice trovare un giocatore che venga a fare un percorso di questo tipo a campionato già in corso. Chi viene qua sa che deve mettersi a disposizione. Non è importante quanto uno gioca, ma quanto serve dentro e fuori dal campo". Quindi, il centrocampo è il reparto, pensando ai giocatori di una certa esperienza, che potrebbe essere puntellato da qui al termine di questo mese di gennaio. Ma è, invece, molto più probabile che la rosa della capolista del girone D non subisca ulteriori variazioni in questa stagione che, almeno sin qui, è nata davvero sotto una buona stella.