di Donatella Filippi Dieci giorni per svelare il futuro del Rimini. Perché tra dieci giorni il Tar del Lazio si pronuncerà sul ricorso dei biancorossi contro la retrocessione a tavolino in serie D e perché tra dieci giorni probabilmente Giorgio Grassi avrà qualcosa di certo da comunicare sulla cessione del club. L’agenda di incontri dell’imprenditore di Coriano la prossima settimana, di rientro da un fine settimana lontano dalla Romagna, sarà fitta di impegni. Diverse le cordate che hanno bussato alla porta di Grassi chiedendo...

di Donatella Filippi

Dieci giorni per svelare il futuro del Rimini. Perché tra dieci giorni il Tar del Lazio si pronuncerà sul ricorso dei biancorossi contro la retrocessione a tavolino in serie D e perché tra dieci giorni probabilmente Giorgio Grassi avrà qualcosa di certo da comunicare sulla cessione del club. L’agenda di incontri dell’imprenditore di Coriano la prossima settimana, di rientro da un fine settimana lontano dalla Romagna, sarà fitta di impegni. Diverse le cordate che hanno bussato alla porta di Grassi chiedendo informazioni sul club e formulando proposte di acquisto. Ma tra le tante una sembra aver attirato l’attenzione di Grassi. Un gruppo di imprenditori di Varese, già avvezzi al mondo del calcio, sembra aver puntato dritto sul Rimini, dopo l’annuncio del numero uno del club di voler cedere la società. È chiaro che nella trattativa potrebbe avere un peso determinante, se non decisivo, la decisione del Tar del Lazio. Ed eventualmente quella successiva del Consiglio di Stato, se da Roma il 14 luglio non dovessero arrivare buone notizie per il club di piazzale del Popolo. L’avvocato Cesare Di Cintio porterà davanti al Tar le motivazioni del Rimini, retrocesso in serie D nei primi giorni di giugno dal Consiglio Federale della Figc. Un salto all’indietro arrivato nonostante il campionato non si sia concluso a causa del Coronavirus.

Uno stop, e quindi una retrocessione arrivata quando ancora si sarebbero dovute disputare 11 partite della stagione regolamentare con 33 punti a disposizione. Motivazioni sulle quali cercherà di fare leva l’avvocato bergamasco che appena qualche settimana fa ha presentato ricorso anche al Collegio di Garanzia del Coni. Ricorso immediatamente respinto dall’organo di giustizia sportiva. Ora Grassi si augura di avere maggior fortuna al Tar del Lazio, ma anche con un’eventuale riammissione in serie C il proprietario del Rimini potrebbe non cambiare idea rispetto all’annunciata intenzione di lasciare il calcio riminese.

E, intanto, oggi è in programma il secondo turno della prima fase dei playoff. Turno nel quale entrano in gioco diverse squadre del girone B. Tutto in novanta minuti per accedere alla fase finale degli spareggi che porteranno una quarta squadra in serie B. Nel girone A a darsi battaglia saranno soltanto Alessandria e Robur Siena (calcio d’inizio alle 20.30) considerando che il Novara ha passato il turno d’ufficio, dopo la rinuncia ai playout da parte del Pontedera. Nel girone B due i match in programma. Il Sudtirol di Paolo Bravo davanti a Bressanone affronterà la Triestina (alle 20), mentre il Padova attenderà la Feralpisalo’ (alle 20.45). Nel girone C in programma ci saranno Potenza-Catanzaro (alle 20.45) e Ternana-Catania (alle 20.30).