Le rotelle non si fermano mai e i risultati non si fanno attendere. In casa Rinascita Sport Life, società la cui bacheca è zeppa di allori internazionali, non si fa tempo ad archiviare (con una certa qual soddisfazione) i campionati europei di pattinaggio artistico, che è già ora di rivolgere ogni attenzione agli ormai imminenti mondiali, rassegna che andrà in scena ad Asuncion, in Paraguay, dall’1 al 9 ottobre. Ma andiamo con ordine. Nella massima rassegna...

Le rotelle non si fermano mai e i risultati non si fanno attendere. In casa Rinascita Sport Life, società la cui bacheca è zeppa di allori internazionali, non si fa tempo ad archiviare (con una certa qual soddisfazione) i campionati europei di pattinaggio artistico, che è già ora di rivolgere ogni attenzione agli ormai imminenti mondiali, rassegna che andrà in scena ad Asuncion, in Paraguay, dall’1 al 9 ottobre. Ma andiamo con ordine. Nella massima rassegna continentale, che ha trovato ospitalità a Riccione, la Rinascita è stata presente con 9 atleti. Quattro le medaglie catturate, a partire dai due ori nella specialità ‘coppie artistico’, da sempre il cavallo di battaglia del club riminese, dalle ormai lontane esibizioni di Patrick Venerucci – ben 11 volte campione iridato – a quelle della figlia Sara, in una ‘dinasty’ familiare che vede pure coinvolta, in primissimo piano, Cristina Pelli, direttore tecnico della società nonché mamma di Sara Venerucci. Nella Perla Verde la Rinascita ha occupato addirittura tutti e tre i gradini del podio a livello senior: la vittoria ha sorriso ad Alice Esposito e Federico Rossi (foto a sinistra), con Micol Mills-Tommaso Cortini d’argento e Caterina Locuratolo-Aldo Rrapushi al bronzo. Medaglia d’oro pure nel ‘coppie artistico’ cadetti (15 anni) grazie a Josè Inglese e Matilde Matteucci. Nel singolo senior femminile, invece, una Micol Zangoli (foto a destra) non al meglio fisicamente si è dovuta accontentare del quinto posto.

"I ragazzi non erano in grandissime condizioni, però i risultati sono arrivati lo stesso – osserva la Pelli, che quotidianamente si prende cura in pista dei suoi allievi –. Nel ‘coppie artistico’ siamo rimasti leader, ma nelle altre specialità si stanno proponendo in maniera sempre più consistente Spagna e Portogallo. Insomma, sta cambiando qualcosa negli equilibri del nostro sport". Ora, come accennato, i fari sono puntati sui mondiali in Paraguay, rassegna che vedrà la Rinascita in pista nel ‘coppie artistico’ senior con Esposito-Rossi e nel singolo senior femminile con Micol Zangoli. Con quali prospettive? "La coppia può puntare al podio – ribatte Cristina Pelli –. L’oro è difficile, ci sono anche gli altri azzurri Lucaroni-Tarlazzi, che sono i campioni in carica. E anche Micol può strizzare l’occhio a una medaglia, però non dovrà avere sbavature".

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