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31 mag 2022

Rinascita e Faenza, atto secondo

Semifinale playoff: la Rbr riceve i Raggisolaris. Rivali avverte: "Ci aspetta una gara ruvida"

31 mag 2022
Il play Eugenio Rivali, 35 anni
Il play Eugenio Rivali, 35 anni
Il play Eugenio Rivali, 35 anni
Il play Eugenio Rivali, 35 anni
Il play Eugenio Rivali, 35 anni
Il play Eugenio Rivali, 35 anni

Garauno è già storia, Rinascita e Raggisolaris Faenza sono pronte a disputare il secondo round di questa semifinale playoff di basket B, partita che stasera troverà nuovamente il suo importante palcoscenico nel palasport Flaminio (palla due alle 20.30, a dirigere l’incontro due ‘fischietti’ romani, Silvestri e Bernassola). Si ricomincia e Rimini riparte da 1-0, da quella vittoria – ancora più larga del +19 stampato sul tabellone luminoso alla fine – maturata domenica. Un successo limpido, che i biancorossi hanno costruito dalla metà del primo periodo in avanti, con una difesa tosta e buone idee in attacco. Idee ispirate soprattutto da un Rivali versione lusso. Il 35enne play pesarese, al di là di quel che raccontano le cifre, è stato un irrinunciabile punto di riferimento per l’Rbr, una presenza in tutte e due le metà campo. "Abbiamo giocato con buona mentalità – attacca il numero 10 di casacca di RivieraBanca –. Personalmente ho cercato di fare quel che serviva alla squadra, mi sono applicato in difesa, ho provato a mettere in ritmo i compagni. Fisicamente mi sento bene", ammette Eugenio, che domenica è rimasto sul parquet 19’ scarsi, risparmiando così preziose energie che torneranno buone in garadue e nel prosieguo dei playoff.

"Ormai è il mio minutaggio standard – è sempre il regista pesarese che parla –. Come squadra cerchiamo di inserire subito le marce alte, d’altronde siamo tanti e la scelta sta pagando. Poi è importante che i protagonisti cambino, questo significa che questo gruppo non dipende da nessuno in particolare". Una garauno archiviata in scioltezza, un match che ha visto i riminesi issarsi addirittura sul +27 prima di mollare un po’ la presa. Ma per stasera è difficile pensare a un’altra corsa in discesa. "Guai a illuderci che sia così, Faenza è una formazione in salute e in fiducia – avverte Rivali –. Questa sera mi aspetto una partita più ruvida, la Raggisolaris proverà a giocare in maniera più fisica, così come credo che Vico voglia prendersi le responsabilità da leader della squadra. È una semifinale playoff, un derby e i faentini di armi ne hanno. Proveranno senz’altro a fare qualcosa". Va inoltre sottolineato che la Rinascita ha comodamente portato a casa garauno pur tirando un modesto 724 da tre (29%). Ma quella percentuale è risultata ampiamente sufficiente perché Faenza, nel totale tiri, non è andata oltre il 31% (1960). Per il secondo atto di questo braccio di ferro la Raggisolaris sarà orfana di Poggi: il lungo verrà operato già questa mattina per una frattura al setto nasale. Una defezione pesante, che accorcia a 7 uomini le rotazioni di coach Garelli.

alb. cresc.

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