Quotidiano Nazionale logo
16 apr 2022

Un ‘terzo tempo’ speciale sul terreno del Romeo Neri

Alla festa organizzata dal club dopo Rimini-Alcione hanno partecipato, insieme ai ragazzi del vivaio, anche tanti bambini e ragazzi ucraini
Alla festa organizzata dal club dopo Rimini-Alcione hanno partecipato, insieme ai ragazzi del vivaio, anche tanti bambini e ragazzi ucraini
Alla festa organizzata dal club dopo Rimini-Alcione hanno partecipato, insieme ai ragazzi del vivaio, anche tanti bambini e ragazzi ucraini

La partita contro l’Alcione Milano ha consegnato al Rimini tre punti fondamentali nella corsa verso la serie C. Ma qualcosa di altrettanto bello e importante è successo nel dopo partita al ‘Romeo Neri’ giovedì pomeriggio. Perché quel terreno di gioco in sintetico che fino a qualche secondo prima era stato calpestato da capitan Tanasa e compagni, nelle ore successive al match è stato letteralmente e piacevolmente ‘invaso’ da centinaia di bambini e ragazzi. Una festa, la classica festa per scambiarsi gli auguri di Pasqua alla quale hanno partecipato i ragazzi del settore giovanile di piazzale del Popolo, ma anche tanti bambini ucraini che i biancorossi avevano invitato allo stadio per seguire la gara con l’Alcione. In 140 hanno preso posto nel settore Distinti e hanno applaudito la squadra di Gaburro. Poi si sono divertiti sul campo insieme ai loro coetanei biancorossi. "È stato bellissimo avere sulle tribune, assieme ai nostri tifosi, bambini, ragazzi, madri e figli provenienti dall’orrore della guerra in Ucraina – dicono dal club del presidente Alfredo Rota – Li abbiamo visti felici guardare la partita e poi dopo durante i giochi, alla festa, e questo ci ha scaldato il cuore. È stato bellissimo essere tutti insieme: prima squadra, settore giovanile, dirigenti, staff, Accademia Rimini calcio e poi gli amici della Promosport e anche quelli del Rimini United". Una bella occasione anche per farsi autografare cappellini e magliette dai giocatori biancorossi che hanno trascorso il loro dopo partita al ‘Romeo Neri’. Un pomeriggio di sport al quale non è voluto mancare il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad. "Per il Rimini calcio è davvero una Pasqua dolcissima – scrive sui social il primo cittadino – Un’altra vittoria sul campo, primo posto in classifica a cinque giornate dalla fine del campionato, ma soprattutto uno stadio vivo grazie alla presenza di tanti tifosi, famiglie e ragazzi, tra cui bambini arrivati dall’Ucraina. Una bella giornata di festa e di orgoglio biancorosso". Poi le immancabili foto di gruppo, un buffet sotto la tribuna centrale e lo scambio degli auguri. Un ‘terzo tempo’ speciale fatto di calci a un pallone, ma soprattutto di tanti sorrisi.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?