Gli organizzatori della rassegna con il presidente della Provincia Marco Trombini ed alcuni rappresentanti dei paesi coinvolti
Gli organizzatori della rassegna con il presidente della Provincia Marco Trombini ed alcuni rappresentanti dei paesi coinvolti

Rovigo, 8 luglio 2018  - «Non c'è estate senza Tra ville e giardini». La frase d’esordio del presidente della Provincia Marco Trombini è ormai un claim che da il via alla rassegna di musica e spettacolo più attesa dell’estate polesana. Nel corso di una conferenza è stata presentata l’edizione 2018, che segna il 19° anno di ‘Tra ville e giardini’. «Una manifestazione bella perché sentita e voluta dal territorio», ha continuato Trombini. Gli ha fatto eco l’assessore alla Cultura della Regione Cristiano Corazzari, che ha parlato di una «manifestazione che coinvolge il territorio, diffusa capillarmente, interdisciplinare che veicola la cultura attraverso la quale si promuove il Polesine a 360 gradi». Per la Fondazione Cariparo il consigliere Antonio Giolo ha sottolineato che Tra ville e giardini «valorizza le ville e i tanti siti di pregio della nostra provincia che altrimenti andrebbero dimenticati e che fanno parte della nostra storia».

La rassegna viene promossa e finanziata dalla Regione attraverso Reteventi, dalla Provincia che l’ha sostenuta fin dalle origini, col contributo della Fondazione Cariparo e di 13 Comuni che ospiteranno a turno i 14 spettacoli in programma. L’organizzazione è dell’Ente Rovigo Festival con la collaborazione del Rovigo convention& visitors bureau.

Il cartellone degli spettacoli è stato programmato dalla direzione artistica di Claudio Ronda il quale ha definito la manifestazione «un viaggio in quello che siamo e che possediamo». L’immagine dei manifesti che promuoveranno l’evento è il dettaglio di un sax, ripreso dal fotografo rodigino Claudio Cecchetti. Di altissimo livello il programma degli artisti, che verrà presentato con una serata di anteprima che si terrà l’11 luglio, alle 21, nel giardino di Villa Badoer a Fratta. Concerto di apertura a Villa Morosini in Polesella, con la raffinatezza del cantautore Bungaro, recentemente alla ribalta di Sanremo per «Imparare ad amarsi» di Ornella Vanoni. Il 19 luglio si va a Castelmassa con Max Paiella in uno spettacolo emozionale; il 22 luglio a Badia ci sarà Maldestro, astro nascente tra i cantautori italiani; il 24 luglio con Tosca, la sua voce farà un racconto di musica attorno al pianeta. Villanova del Ghebbo entra nel cartellone con uno spettacolo a firma Gaber di Giulio Casale; gli Yellowjackets tornano dopo 9 anni a ‘Tra ville e giardini’ e si esibiscono ad Occhiobello il 31 luglio.

Musica con un simbolo di pace, il 3 agosto al Censer, è la voce di Noah; poi Lendinara il 4 agosto ci sarà un mostro sacro della musica brasiliana, Toquinho con la Bossa nova; il 5 agosto ad Adria, il trasformista Ennio Marchetto con le sue magie di carta; rivisitazione in chiave moderna della musica della grande guerra con Massimo Bubbola l’8 agosto a San Basilio; il 10 agosto la Banda Osiris a Ficarolo; grande musica a cappella con i Neri per caso a Ceneselli il 17 agosto e gran finale a Fratta il 19 agosto con il jazz di Simona Molinari.