Amazon, il giorno del taglio del nastro della struttura
Amazon, il giorno del taglio del nastro della struttura

Rovigo, 11 gennaio 2021 - "Grave che un lavoratore che non aveva fatto altro che denunciare la sua situazione di precarietà che lo costringeva a dormire nel camper venga ulteriormente penalizzato", dice Pieralberto Colombo, segretario del sindacato Cgil, sulla vicenda di Massimo Straccini, 58 anni, di Ferrara che per tre mesi ha dormito in un camper nel parcheggio dello stabilimento Amazon di Castelguglielmo fino a quando, giovedì scorso, il suo contratto è scaduto e non è stato rinnovato.

"Non era certo l’unico, anzi, qualcuno l’abbiamo visto con i nostri occhi dormire in macchina — ha detto Colombo —. Al problema di precarietà e di qualità del lavoro si aggiunge questo atteggiamento totalmente condannabile perché penalizza un lavoratore che è in difficoltà e che mai ha parlato male di Amazon. Nelle sue dichiarazioni — prosegue il segretario generale Cgil — lui sottolineava che la condizione di precarietà lo costringeva a stare nel camper perché faceva fatica, fra stipendio e per durata del contratto, a trovare dell’altro. Questa incertezza sui rinnovi ha messo in difficoltà anche altri perché non sapevano che cosa fare. Non sapendo se a scadenza sarebbero stati rinnovati erano in difficoltà anche con chi aveva trovato loro una stanza".

E proprio questa assenza di garanzie era la spiegazione che il 58enne ferrarese dava a chi gli chiedeva perché dormisse in camper. Secondo quanto ha dichiarato nei giorni scorsi alla stampa gli altri lavoratori del suo turno sono stati tutti rinnovati, lui no. Loro hanno festeggiato il giorno del rinnovo, lui ovviamente no, perché non l’aveva ottenuto. "Al di là delle dichiarazioni di facciata di Amazon noi insisteremo nelle nostre richieste ed azioni per ragionare di condizioni di lavoro e di stabilizzazione. C’è un grande bacino da cui loro pescano, ma di lavoratori precari — fa sapere Colombo —. Abbiamo ricevuto molte telefonate di lavoratori Amazon, avvisati solo uno o due giorni prima della scadenza che il contratto non sarebbe stato rinnovato. Un rinnovo nel quale speravano, ovviamente. Come abbiamo segnalato dall’inizio, il problema è quello della qualità del lavoro. Qualità intesa come precarietà che si crea. Siamo certi che Amazon si affretterà a smentire ripetendo il mantra che faranno 900 assunzioni a tempo indeterminato nei tre anni, però intanto i risultati sono questi. Ci risulta che abbiano cessato il rapporto, dalla metà di dicembre ad oggi, 250-300 persone".

"Amazon si rende ancora una volta protagonista di episodi inquietanti che il governo e il parlamento non possono più ignorare", interviene il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri che ha presentato una interrogazione sulla vicenda. Gasparri ha chiesto al ministro di disporre un’ispezione negli stabilimenti di Amazon per una verifica delle condizioni di lavoro dei dipendenti e, in particolare, sulla vicenda di Straccini.