L'incontro
L'incontro

Rovigo, 17 luglio 2018 - La notizia del prossimo insediamento di Amazon a Castelguglielmo resta un’indiscrezione senza riscontri ufficiali. Nessuna smentita ma nemmeno conferme. Ieri dalle 16,15 il sindaco Giorgio Grassia, al terzo mandato consecutivo, ha parlato ad un incontro pubblico di fronte ai sui compaesani presso la sala polivalente delle ex scuole di via Magenta. Il tema era la realizzazione di un nuovo polo logistico nella Macroarea di Castelguglielmo e San Bellino. Al suo fianco Andrea Marchiori della «Techbau» e Jaen Luc Saporito della «P3 logistic parks».

Il primo è il responsabile della costruzione del fabbricato e degli iter urbanistici, cioè colui che si è interfacciato finora con il comune di Castelguglielmo. Il secondo, di nazionalità francese, rappresenta l’investitore. Marchiori ha dichiarato che verrà costruito un unico edificio di 50 mila metri quadri di base, cioè 5 ettari, e 15 metri di altezza, cioè come un palazzo di 4 piani.

L’area acquistata si trova a fianco al parco fotovoltaico di San Bellino, sulla strada statale 434 Transpolesana. «L’apertura del cantiere è programmata per ottobre, serviranno circa 18 mesi per terminare i lavori», ha spiegato Marchiori che però non ha voluto dire quante persone verranno impiegate nell’anno e mezzo circa di durata del cantiere. Uno dei cittadini presenti ha chiesto se verranno utilizzate maestranze locali. È stato risposto di sì, almeno in parte sì. Ma senza ulteriori dettagli.

«Abbiamo acquistato l’area lo scorso marzo, in totale 176 mila metri quadri», ha detto Saporito mentre il sindaco ha precisato che una piccola porzione si trova all’interno del comune di San Bellino ma a fare da capofila nelle procedure burocratiche ed autorizzative è quello di Castelguglielmo che si interfaccia con l’ufficio tecnico di San Bellino. «Siamo una società che si occupa di gestione ed acquisizione di immobili e di magazzini per la logistica, rimaniamo proprietari a lungo termine degli stessi — ha spiegato Saporito — ed individuiamo i clienti che cercano magazzini per la logistica chiavi in mano. Siamo qui oggi perché siamo i proprietari dei terreni su cui si farà l’intervento, per chiarire alcuni aspetti nell’ambito di quello che possiamo dire dal momento che abbiamo firmato accordi ci confidenzialità e siamo sotto accordo di riservatezza».

A domanda precisa se il cliente sia Amazon, il colosso internazionale noto soprattutto per la vendita on line di una gamma vastissima di prodotti commerciali, la risposta del referente di «P3» è stata che attualmente, formalmente, Amazon non è un loro cliente, come invece, per esempio, è Ikea, ma solamente all’estero. La società svedese che vende mobili per la casa in tutto il mondo possiede 37 ettari nella vicina macroarea di Villamarzana dove, peraltro, una porzione di un magazzino della società Geodis è già utilizzato da Amazon. Un altro cittadino, preoccupato per il possibile inquinamento, ha chiesto se ci saranno degli scarichi e se questi verseranno liquidi nei fossati limitrofi. Ha risposto il sindaco Grassia dicendo che è previsto un impianto di depurazione. Sempre sul fronte inquinamento è stato chiesto quale sarà il traffico di mezzi pesanti a regime. Nemmeno a questa domanda è stato possibile avere una risposta, neanche vaga. Saporito ha spiegato che si saprà più avanti.

Continua a catalizzare multinazionali, la Transpolesana. Dopo Aldi, il colosso tedesco del discount che lo scorso anno ha aperto una sede a Vallese di Oppeano e Zalando, in arrivo a Nogarole Rocca dove sono iniziati i cantieri del nuovo centro logistico, lo sbarco di Amazon sembra ormai cosa certa. Anche se manca l’ufficialità, perché dalla multinazionale dell’e-commerce non arrivano conferme né smentite.