Botta e risposta tra Cisl e Amazon
Botta e risposta tra Cisl e Amazon

Castelguglielmo (Rovigo), 7 ottobre 2020 - "I carichi di lavoro ad Amazon (foto) sono programmati per soddisfare anche le esigenze dei dipendenti". L’azienda Amazon, che dal 21 settembre scorso ha aperto il nuovo centro di distribuzione a Castelguglielmo e San Bellino, interviene per precisare quanto segnalato da Francesca Pizzo, segretaria organizzativa della Cisl Padova Rovigo, ossia la rinuncia al contratto di lavoro di dieci persone, tutte iscritte alla Cisl.

Nello specifico si tratta di cittadini polesani, assunti con qualifiche medio basse in somministrazione. Nelle motivazioni esposte al sindacato, queste persone hanno stigmatizzato carichi troppo pesanti e orari part-time ingestibili. In merito a questo Amazon in una nota tiene a specificare come "l’azienda è costantemente impegnata a costruire una positiva collaborazione con tutti i suoi dipendenti, con l’obiettivo di creare un ambiente inclusivo. Sin dalle prime fasi di selezione tutti i lavoratori vengono informati relativamente alle turnazioni e alle mansioni che andranno a svolgere, le quali vengono ulteriormente ribadite al momento dell’assunzione.

Sia i carichi di lavoro - prosegue Amazon - che i modelli di turnazione in essere presso tutti i nostri siti assicurano una programmazione efficace, attenta sia a soddisfare le esigenze dei dipendenti che le aspettative dei clienti. I part-time sono esclusivamente su base volontaria". Sui numeri di dimissioni dei lavoratori in queste prime due settimane, "il tasso di rinuncia riscontrato in queste prime settimane di attività a Castelguglielmo corrisponde all’1,8% della forza lavoro impiegata – fa sapere l’azienda –, ed è una percentuale assolutamente fisiologica, in linea con quanto accade negli altri siti". Il nuovo centro di distribuzione Amazon, inevitabilmente, costituirà un rilevante fattore di crescita economica e occupazionale per il territorio di Castelguglielmo, San Bellino e limitrofi.

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