Personale scolastico over 55 momentaneamente escluso dalla campagna di vaccinazione prevista per i primi giorni di marzo. Il vaccino AstraZeneca, infatti, sarà destinato a coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 55 anni. Una limitazione anagrafica che preoccupa i dirigenti scolastici poiché gran parte del personale supera notevolmente questa fascia di età. "Siamo molto felici della notizia della partenza del piano vaccinale anche nella nostra città – commenta Isabella Sgarbi, dirigente scolastico dell’Iis ‘Viola- Marchesini’ –. Nei giorni scorsi abbiamo avuto un incontro...

Personale scolastico over 55 momentaneamente escluso dalla campagna di vaccinazione prevista per i primi giorni di marzo. Il vaccino AstraZeneca, infatti, sarà destinato a coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 55 anni. Una limitazione anagrafica che preoccupa i dirigenti scolastici poiché gran parte del personale supera notevolmente questa fascia di età. "Siamo molto felici della notizia della partenza del piano vaccinale anche nella nostra città – commenta Isabella Sgarbi, dirigente scolastico dell’Iis ‘Viola- Marchesini’ –. Nei giorni scorsi abbiamo avuto un incontro con la dirigenza sanitaria e con il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto Roberto Natale, per chiarire le modalità. La prenotazione della prima dose verrà fatta on-line; per il richiamo verremo contattati dall’Usl. Il vaccino è su base volontaria ma ho avuto modo di confrontarmi con il personale e la maggior parte ha espresso l’intenzione di vaccinarsi. L’unica perplessità è che la campagna pone il limite dei 54 anni, un’età troppo bassa, considerando che abbiamo molto personale che supera quell’età". Tra le ipotesi per la risoluzione del problema la richiesta del Comitato tecnico scientifico di portare a 65 anni l’età per poter essere vaccinati, ipotesi però ancora in attesa di conferma ufficiale. Prosegue la campagna di vaccinazione dedicata agli over 80, sono 906 le persone vaccinate nei giorni scorsi. Nella giornata di sabato erano state pianificate altre 240 vaccinazioni, 96 nella sede di Rovigo, 72 nella sede di Adria e 72 a Trecenta. Sono cinque gli istituti scolastici con casi positivi. Tra questi un docente della scuola primaria Enrico Panzacchi; uno studente della primaria di Castelnovo Bariano; due studenti della secondaria di primo grado "Alberto Mario" di Lendinara; uno alunno della secondaria Antonio Riccoboni di Rovigo e uno della elementare "Francesco e Giacomo Baccari" di Lendinara. I compagni e i docenti nei prossimi giorni saranno sottoposti a tampone. Vengono segnalate 60 nuove positività e ancora due decessi. Si tratta di un uomo, 90 anni, dell’Alto Polesine trasferito nell’area medica Covid di Trecenta. Ha contratto il virus durante il ricovero nel reparto di geriatria di Rovigo. È la sesta vittima legata al focolaio esploso nei primi giorni di febbraio. La seconda vittima è un’anziana, 79 anni, residente in città. Si trovava in terapia intensiva dove è deceduta nella mattinata di ieri. Sono 412 le vittime per Coronavirus dall’inizio dell’epidemia. Scende ancora il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie, 46 in totale. Sono 40 le persone nel Covid Hospital di Trecenta, di cui 35 in area Medica Covid e 5 nel reparto di terapia intensiva Covid. Sono 5 i pazienti in malattie infettive. Un degente si trova ricoverato in rianimazione a Rovigo. Attualmente risultano positive 782 persone e 1.079 si trovano in isolamento domiciliare. Sono 31 le nuove guarigioni.

Agnese Casoni