L’indagine è seguita dal pm Monica Bombana
L’indagine è seguita dal pm Monica Bombana

Rovigo, 10 ottobre 2018 - Sarebbe quello di un uomo di 80 anni, sparito da casa lunedì 8 ottobre nella mattinata, nella zona di Guarda Ferrarese, il corpo ripescato l’altra sera in località Ballottin, nel comune di Corbola. Il cadavere è stato recuperato grazie all’intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco. La salma, che è stata vista da alcuni passanti mentre veniva trasportata dalla corrente, è in buono stato di conservazione ed i vestiti sono ancora intatti. Verso l’uomo scomparso a Guarda Ferrarese conducono i primi riscontri dei carabinieri di Ferrara e del Bassopolesine, che stanno lavorando gomito a gomito dal momento della scomparsa.

Sarà la Procura a disporre ora eventuali accertamenti per chiarire tutti i contorni dell’accaduto. L’indagine è seguita dal pubblico ministero Monica Bombana. E, se si sta facendo chiarezza su questo macabro ritrovamento, ancora un mistero circonda invece il cadavere, senza testa né avambracci, che è stato trovato sempre nel fiume Po ed a distanza di poche ore dal primo. Il corpo era nel corso d’acqua, nel tratto che scorre tra i comuni di Taglio Po e Porto Tolle. Da un primo esame del medico legale il cadavere dovrebbe essere rimasto in acqua dallo scorso gennaio e questo giustificherebbe il suo stato di smembramento.

Non è stato però possibile accertare il sesso della persona e pertanto l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia del cadavere ricoperto in parte ancora da alcuni brandelli di vestiti. La salma, in avanzatissimo stato di decomposizione, rende estremanente difficile fare congetture perché potrebbe essere un corpo finito in acqua anche in una zona molto più ad ovest della nostra provincia e trasportato dalla corrente fino al delta del fiume Po. Entrambi gli interventi per recuperare i corpi sono stati fatti dai vigili del comando di Adria. Sui due casi stanno svolgendo le indagini i carabinieri di Rovigo.