Stefano Baro è il nuovo amministratore unico di Censer srl. Un incarico che gli ha messo davanti una sfida difficile. La sfida della ripartenza che in questi giorni ha un nome, fiera campionaria. Dopo il lungo stop le imprese sono pronte a mettersi in luce nei padiglioni del Censer. Con un primo segnale che fa ben sperare. Ovvero, il tutto esaurito ai nastri di partenza. Finalmente si riparte. Come state vivendo queste ultime ore che vi separano dal taglio del nastro? "Sì. Finalmente si riparte, è proprio il caso di dirlo. Dopo la chiusura ‘forzata’ dell’edizione 2020 a pochi giorni dal taglio del nastro, l’attività...

Stefano Baro è il nuovo amministratore unico di Censer srl. Un incarico che gli ha messo davanti una sfida difficile. La sfida della ripartenza che in questi giorni ha un nome, fiera campionaria. Dopo il lungo stop le imprese sono pronte a mettersi in luce nei padiglioni del Censer. Con un primo segnale che fa ben sperare. Ovvero, il tutto esaurito ai nastri di partenza.

Finalmente si riparte. Come state vivendo queste ultime ore che vi separano dal taglio del nastro?

"Sì. Finalmente si riparte, è proprio il caso di dirlo. Dopo la chiusura ‘forzata’ dell’edizione 2020 a pochi giorni dal taglio del nastro, l’attività espositiva riprende al Censer con quello che per 19 anni è stato l’evento di punta del calendario fieristico rodigino. E’ la prima iniziativa in presenza dove si prova la ‘nuova normalità’ della normativa anti Covid recentemente emanata dal Governo. L’aumento al 75% della capienza permette di superare i precedenti limiti che ritenevamo eccessivamente penalizzati per le manifestazioni, contemperando maggior sicurezza per gli operatori e maggior fluidità nella visitazione"

Quando avete capito che ce l’avreste fatta?

"La difficoltà maggiore è stata quella legata al coinvolgimento delle imprese. Oltre alle attività cessate, molte non si sono ancora misurate con ‘contatti diretti’. Alla fine ha prevalso il desiderio di tornare alla normalità e questo ci ha consentito di arrivare al traguardo del “tutto esaurito”. Tant’è che sono stati ricavati ulteriori momenti promozionali a latere della parte espositiva in un programma di convegni che metterà a confronto il mondo della scuola con quello dell’impresa e istituzioni. L’evento è organizzato in sinergia con Confesercenti, patrocinio del Comune ed il supporto di Camera di Commercio Venezia Rovigo. Questa edizione vede la presenza in fiera di enti e partecipate che si sono unite al nostro impegno organizzativo in un gioco di squadra che ha rafforzato le certezze della fattibilità del progetto fiera"

Quali misure per la sicurezza?

"Ci siamo affidati ad uno studio specializzato in materia di sicurezza per la predisposizione di un piano che prevede l’osservanza di tutte le misure anticovid: dal controllo green pass da parte di personale autorizzato ad espositori e visitatori, alla verifica con l’ausilio di apposita strumentazione del limite massimo degli ingressi"

Ci parli degli imprenditori. Chi ci sarà?

"Sono oltre un centinaio gli imprenditori nei 7000 mq del padiglione E, espressione i più delle

eccellenze del territorio provinciale e regionale. In vetrina, commercio, artigianato, servizi, opere dell’ingegno e tipicità alimentari. E’ stata riservata un’area ai concessionari d’auto pionieri, nel 2002, della fiera campionaria al Censer. Ci sarà Exposcuola, iniziativa dedicata all’incontro tra scuola e mondo del lavoro, con la partecipazione di 15 istituti superiori"

Un messaggio di speranza

"Oggi ci sono tutte le condizioni per guardare al futuro con ottimismo. I dati dell’economia parlano chiaro: lo sviluppo del Pil è superiore alle attese. La fiera Campionaria va letta come un ulteriore volano di riconciliazione con la normalità".

Mario Bovenzi