Rovigo, protesta degli abitanti di Cantonazzo (Foto Donzelli)
Rovigo, protesta degli abitanti di Cantonazzo (Foto Donzelli)

Rovigo, 2 dicembre 2018 - In un’ora raccolte 130 firme. Che saranno inviate al Comune e anche al Prefetto. C’è dell’insofferenza nella petizione popolare accesa dai residenti di Cantonazzo che ieri mattina dalle 12 alle 13 si sono radunati in piazzetta Don Arrigo Ragazzi per protestare contro i disagi provocati dal senso unico disposto in via Munerati.

Pesanti disagi dovuti al prolungarsi del senso unico sulla strada che collega Granzette a Concadirame. Una soluzione adottata dal Comune che costringe i residenti a prolungare di dieci chilometri il percorso per raggiungere le proprie abitazioni. Una situazione insostenibile. «Abbiamo raccolto queste firme – afferma Gian Marco Raise, uno dei promotori dell’iniziativa – siamo un gruppo Facebook di Cantonazzo che fa da riferimento sul piano organizzativo alla protesta. Il senso unico in via Munerati rappresenta un disagio grave. Dal 31 ottobre scorso hanno chiuso la strade con quel provvedimento da Cantonazzo a Granzette e per tornare indietro bisogna fare il giro per Concadirame aumentando chilometri di strada, costi del carburante e allungando i tempi per andare e tornare dal lavoro».

Il Comune ha trovato una soluzione alternativa al senso unico nella percorribilità di via Roverello Busa, ma i residenti non sono convinti di questa scelta. «La strada – sottolinea Raise – è sterrata e piena di buche e percorrendola si rischia di danneggiare l’auto. E poi da questa soluzione ne trarrebbero beneficio solo alcuni residenti, quindi si tratta di una scelta parziale».

L’obiettivo della petizione è chiaro. «Con queste firme – spiega Raise – vogliano sollecitare l’amministrazione a cominciare i benedetti lavori per sistemare via Munerati. Finora non abbiano avuto risposte e non si quando inizieranno». In effetti sul tavolo dell’assessorato competente ci sarebbero altre due soluzioni suggerite per dare risposta anche a chi deve andare verso sinistra dallo sbocco della via. La prima, per favorire coloro che risiedono tra lo sbocco di via Roverello Busa, in via Munerati direzione Concadirame, consiste nell’installazione di una segnaletica semaforica mobile. E nel caso in cui la soluzione semaforica non fosse attuabile, si valuta la soluzione due, vale a dire la possibilità di usufruire di un’ ulteriore alternativa che collega via Grandi a via Bassa attraverso ponte della Colombara. Ma i residenti sono stanchi e puntano tutto sulla sistemazione definitiva di via Munerati. «E’ ovvio – conclude Raise – che la soluzione parziale di via Roverello Busa intanto sarebbe qualcosa, ma i lavori devono iniziare al più presto».