Olga Giribuola nel giorno del suo 107esimo compleanno
Olga Giribuola nel giorno del suo 107esimo compleanno

Porto Viro (Rovigo), 4 gennaio 2021 - "La sua forza deve esserci da esempio specialmente in questo momento. Nata a ridosso della prima guerra mondiale ha affrontato due conflitti e superato due secoli con una forza esemplare. Una testimonianza importante in questo periodo di grande privazioni per tutti noi". Così aveva detto Maura Veronese, sindaco di Porto Viro, pochi mesi fa. E mai parole furono più profetiche. Era il 30 novembre e Olga Giribuola tagliava il traguardo delle 107 primavere. Proprio lei è stata la prima vaccinata tra gli ospiti e il personale della casa di riposo Villa Tamerici, a Porto Viro. Ne ha viste tante Olga, adesso anche la pandemia che l’avea costretta a festeggiato in streaming il suo 107° compleanno. In collegamento c’erano la figlia e i sindaci di Adria, Omar Barbierato, e di Porto Viro, che le avevano fatto recapitare dei fiori. Esser stata vaccinata per prima, in questo periodo di emergenza sanitaria, segna una grande speranza per il futuro.

E’ la Coopselios, una cooperativa sociale, a gestire da 25 anni la struttura di Villa Tamerici. Dopo le vaccinazioni dell’altro giorno, è in programma un secondo step di iniezioni tra circa venti giorni, come previsto dal protocollo dell’Usl 5. Grande l’entusiasmo tra il personale e gli operatori che lavorano nelle strutture di Porto Viro, che hanno applaudito il momento in cui è stata vaccinata Cristina Finotti, la prima referente infermieristica. Un altro applauso è andato ad Elvira Siviero di 71 anni quando le è stata fatta l’iniezione. Gli 89 gli ospiti del centro servizi anziani Villa Tamerici sono stati vaccinati. Tra gli operatori sono stati 58 su 94. A questi si aggiungono i 15 disabili che si trovano nella residenza per disabili il Gabbiano e 7 dei 16 operatori che vi lavorano.

"E’ stato un giorno di festa per la nostra cooperativa e per il centro servizi di Villa Tamerici – afferma il direttore generale della coopselios Raul Cavalli – perché abbiamo avuto la fortuna di essere nel primo giro delle vaccinazioni che l’Usl ha voluto avviare nel territorio di Rovigo. Pensiamo che questo sia dovuto al fatto che nella struttura non ci sono stati focolai al Covid 19, né durante la prima ondata e neanche nella seconda. Dopo questa prima somministrazione di vaccini, attendiamo altri step per gli altri operatori. Per martedì 5 attendiamo l’avvio di altre vaccinazioni nella struttura che gestiamo a Sant’Urbano, che ospita anziani non autosufficienti. Confidiamo che, grazie a queste vaccinazioni, le nostre strutture dopo aver passato indenni il 2020, si affaccino con grande speranza in questo 2021. Entro due mesi da oggi arriveremo a dire che Villa Tamerici è uno dei luoghi sicuri, dove ci prendiamo cura dei nostri ospiti. Un luogo sicuro, più delle scuole e delle abitazioni perché avremo tutto il personale e gli ospiti vaccinati". "A fine gennaio ha annunciato il direttore generale dell’Usl 5 Antonio Compostella – si chiuderà la prima trance di vaccinazioni nel Polesine per operatori sanitari e territoriali che lavorano a stretto contatto con persone covid positive e ospiti e operatori delle case di rip oso". Sarà un bel giorno anche per Olga Giribuola, 107 anni. Che comunque, quasi a voler tener fede alle parole del sindaco, lei l’esempio l’ha già dato.