Infuria il Covid-19, il Dpcm è tiranno, ma non si rinuncia alle tradizioni natalizie sostituendo la presenza con la tecnologia. Così il panettone in gara al concorso ‘Panetthòn’ si degusta e giudica on line. E gli imprenditori associati a Confindustria Venezia-Rovigo si ritroveranno per la cena di Natale in video collegamento. Il web, in questo Natale fatto di restrizioni e responsabilità, salva il collaudato concorso dei migliori panettoni artigianali veneti ideato e organizzato a sfondo...

Infuria il Covid-19, il Dpcm è tiranno, ma non si rinuncia alle tradizioni natalizie sostituendo la presenza con la tecnologia. Così il panettone in gara al concorso ‘Panetthòn’ si degusta e giudica on line. E gli imprenditori associati a Confindustria Venezia-Rovigo si ritroveranno per la cena di Natale in video collegamento. Il web, in questo Natale fatto di restrizioni e responsabilità, salva il collaudato concorso dei migliori panettoni artigianali veneti ideato e organizzato a sfondo benefico dal polesano Daniele Gaudioso, medico oculista all’ospedale di Rovigo. Oltre a curare gli occhi, Gaudioso infatti è un appassionato gourmet essendo socio dell’Accademia della Cucina nonché collaboratore del Gambero Rosso. Anche quest’anno il dolce principe delle festività sarà al centro di una sfida solidale che metterà a confronto i pasticceri più bravi del Nordest mentre il ricavato della vendita dei panettoni della finale è destinato a sostenere, tramite la Onlus padovana ‘Amici di Adamitullo’, i padri Salesiani che operano in Etiopia. Nella gara a colpi di canditi e uvetta, giunta alla quinta edizione, i 33 partecipanti sono stati scremati a 12 e la finale si svolgerà oggi a Padova. Stavolta però c’era di mezzo l’emergenza sanitaria e il concorso ha seriamente rischiato di saltare. Invece è stato confermato . "Le restrizioni – afferma Gaudioso – non hanno cancellato l’entusiasmo della giuria tecnica e di chi in questa manifestazione ha sempre creduto. Resta l’aspetto più importante, vale a dire lo spirito solidale dell’iniziativa per aiutare la missione di Adamitullo ad Addis Abeba in Etiopia". Non ci sarà comunque la tradizionale serata finale in presenza durante la quale il giudizio della giuria popolare andava a sommarsi a quello del comitato tecnico. Un ostacolo superato grazie alla tecnologia, che tiene vivo anche il momento conviviale con scambio di auguri degli industriali di Venezia e Rovigo. La cena natalizia è fissata per le 19,30 di giovedì 10 dicembre in video collegamento. Il costo è di 75 euro a persona previa iscrizione e il pasto verrà recapitato direttamente a domicilio. Insomma una cena di Natale delivery. "È una formula nuova per noi – dice Gian Michele Gambato, presidente degli industriali di Rovigo – siccome non è possibile riunirci in presenza, staremo assieme lo stesso ma via web . È un modo per testimoniare la resilienza del nostro territorio, il coraggio delle imprese e la loro capacità di mettersi in gioco".

Giuliano Ramazzina