I garisti assiepati lungo la riva del Canalbianco
I garisti assiepati lungo la riva del Canalbianco

Adria (Rovigo), 21 gennaio 2019 - Si è svolta ad Adria la gara di pesca ‘Italy street fishing game’. Hanno partecipato 180 pescatori, suddivisi in 60 team. Ogni squadra contava tre pescatori. Sono arrivati da tutto il Veneto, dal Lazio, dal Piemonte, dalla Toscana, dall’Umbria.

Due squadre sono arrivate addirittura dall’Ungheria. Davide Tosato è uno degli organizzatori della ‘Italy street fishing game’, di cui è anche il vice presidente. Il presidente è Francesco Moni. La gara è durata 8 ore, dalle 8 alle 16.

Prima dell’inizio è stato dato un cartellino identificativo ed un metro per misurare i pesci. «E’ il quarto anno che facciamo questa gara qui ad Adria – spiega Tosato –. Ne abbiamo realizzata una anche a Treviso. E’ una sfida cosiddetta ‘al predatore’, significa che si vanno a catturare solo le specie di pesci predatorie come luccio perca, l’aspio, il siluro, il luccio e il pesce persico».

Il campo per la competizione era lungo tre chilometri. In palio, canne ‘St Croix’ ed un fine settimana in Olanda per prendere parte ad una gara organizzata dalla ‘Street fishing’. «La manifestazione si è svolta molto bene – continua –. Sono stati preso all’amo lungo il Canalbianco più di 200 pesci di diverse specie. Si è rivelata assai utile la ‘fish finder’, applicazione che consente di rilevare in tempo reale le foto».

Sono stati allestiti due check point. I pescatori di ogni squadra, in due momenti della gara, alle 10,30 e alle 12,30, potevano andare ai check point a farsi un selfie. Enrico Tognin, Alessandra Siviero e Mattia Albertin sono arrivati da Villadose per partecipare all’iniziativa.

«E’ stata una gara perfetta – commenta Enrico Tognin –. Insieme al mio team ho pescato un lucio perca e un pesce aspio, poi li abbiamo rilasciati». All’iniziativa anche Sabrina Converso, di Loreo, dello staff di Match Fishing Italia.