In Pescheria Nuova si è concluso il percorso "Incontriamo la scuola" proposto dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo nell’ambito dell’Ottobre Rodigino 2021 e in occasione della 539ª edizione della fiera. Gli eventi, che si sono svolti ogni mattina a partire dal 15 ottobre, hanno voluto mettere in evidenza i progetti finanziati dal ‘Bando Aperto Scuola’ per far conoscere anche alla città quanto viene realizzato all’interno degli istituti. "Incontriamo la scuola" ha visto protagonisti assoluti i progetti didattici realizzati da diversi istituti dell’intero...

In Pescheria Nuova si è concluso il percorso "Incontriamo la scuola" proposto dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo nell’ambito dell’Ottobre Rodigino 2021 e in occasione della 539ª edizione della fiera. Gli eventi, che si sono svolti ogni mattina a partire dal 15 ottobre, hanno voluto mettere in evidenza i progetti finanziati dal ‘Bando Aperto Scuola’ per far conoscere anche alla città quanto viene realizzato all’interno degli istituti. "Incontriamo la scuola" ha visto protagonisti assoluti i progetti didattici realizzati da diversi istituti dell’intero territorio della provincia. Sono tutti progetti originali, accomunati dalla volontà di indagare attorno a tematiche del territorio, con particolare attenzione ai bisogni formativi e sociali degli studenti e quindi della comunità. Il percorso è iniziato con il liceo Celio Roccati di Rovigo e il progetto "Gabbris Ferrari: uomo di teatro, artista per il teatro". A seguire è stato presentato il progetto "Mario Maci Battaglini: il centenario", progetto frutto del lavoro di diverse scuole del territorio in collaborazione con il Centro studi MondOvale. E ancora, l’Istituto comprensivo Rovigo 2, lunedì, ha presentato "ComuniCAAre a scuola" e "Il Venezze a teatro"; mentre l’istituto comprensivo Rovigo 3 "L’Odissea dei bambini" e "Una corsa tra due fiumi". L’ultimo appuntamento ha visto protagonista l’istituto comprensivo di Porto Tolle con "I canti della tradizione storica popolare polesana alle foci del Po", Erano presenti nell’ex pescheria i bambini e le famiglie con il docente referente, il professore Antonio Pozzato e il dirigente scolastico, la professoressa Silvana Rinaldi. Il progetto ha coinvolto principalmente la scuola primaria di Donzella e la secondaria di Scardovari, in particolare l’indirizzo musicale. Attraverso i canti della tradizione popolare, con titoli quali "La vecia", "Polesine", "Vongole" e molti altri, il docente Pozzato ha guidato i propri studenti nella realizzazione dal vivo di canti sia a livello strumentale sia canoro. Gli alunni hann o anche fatto interviste ai nonni per recuperare le radici del territorio. "Abbiamo deciso – commenta la dirigente scolastica – di soffermarci su ciò che è nato attorno al Delta del Po. Abbiamo cercato di riscoprire, dunque, il folklore di una civiltà contadina. Ringrazio la Fondazione perché non ha soltanto un fine filantropico, ma anche di solidarietà attraverso questi interventi sul territorio". "Siamo lieti – commenta il presidente della Fondazione Banca del Monte, Giorgio Lazzarini – di concludere questo percorso con l’istituto di Porto Tolle. Vogliamo ora lasciare un messaggio agli studenti. Bisogna essere orgogliosi del territorio in cui si è cresciuti. Questa è la storia che ci appartiene e l’obiettivo che ci proponiamo è quello di investire sui giovani, il nostro futuro".

Giorgia Brandolese