La dirigente scolastica Maria Elisabetta Soffritti
La dirigente scolastica Maria Elisabetta Soffritti
A Castelmassa il liceo artistico ‘Bruno Munari’, in collaborazione con la Lega italiana per la lotta contro i tumori, ha invitato gli studenti e le studentesse a farsi portavoce di un importante messaggio di speranza, favorendo la prevenzione e un sano stile di vita oltra all’aggregazione sociale e scambi culturali all’interno del territorio nazionale. Le linee generali seguite sono quelle dell’Organizzazione mondiale della sanità, il progetto ‘Rosa purpurea’, attivato in sinergia con diverse associazioni, è seguito dai docenti Mario Sguotti, Davide Vallin e Linda Beltrame, tutti in forza al corpo docente del...

A Castelmassa il liceo artistico ‘Bruno Munari’, in collaborazione con la Lega italiana per la lotta contro i tumori, ha invitato gli studenti e le studentesse a farsi portavoce di un importante messaggio di speranza, favorendo la prevenzione e un sano stile di vita oltra all’aggregazione sociale e scambi culturali all’interno del territorio nazionale. Le linee generali seguite sono quelle dell’Organizzazione mondiale della sanità, il progetto ‘Rosa purpurea’, attivato in sinergia con diverse associazioni, è seguito dai docenti Mario Sguotti, Davide Vallin e Linda Beltrame, tutti in forza al corpo docente del corso serale, annovera una ventina di opere create dagli studenti Roberta Bononi, Simona Rossi, Lorena Boldrin, Davide Ridolfi, Gian Pietro Ravagnani, Agatino Furnari, Lorenza Bignardi, Arianna de Zan, percorre il mondo femminile dall’interno di un reportage emozionale finalizzato alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Un progetto, come detto, sostenuto dalla Lega Italiana per la lotta contro i tumori di Rovigo, rappresentato dalla presidente Maria Iside Bruschi. "I lavori – spiega la presidente – a causa della pandemia sono momentaneamente visibili esclusivamente on line all’interno della galleria nel sito legatumorirovigo.it e nella pagina Facebook della nostra associazione provinciale. A giugno ci auguriamo di riuscire a realizzare una mostra in presenza". Studentessa del corso serale particolarmente coinvolta nel progetto è Lorenza Bignardi che, condividendo la personale esperienza con la malattia, si fa cassa di risonanza dei diritti delle donne nella lotta contro il tumore al seno. "Nel mio caso – afferma Lorenza – ho dovuto affrontare la malattia durante la gravidanza e, nonostante la forza che percepivo dentro di me, mi sentivo sola. Le donne che non sono state colpite da questa patologia non riescono a capire il disagio e i problemi fisici che una donna deve affrontare. Personalmente ho avuto al fortuna di essere forte come persona e di avere qualcuno al mio fianco che ha capito il mio disagio e mi ha aiutata Il messaggio che voglio lanciare è che non bisogna mai arrendersi, nonostante l’esistenza ci metta a dura prova di fronte a malattie che ti fanno passare la voglia di vivere. Bisogna farsi forza e lottare perché svegliarsi la mattina e vedere un nuovo giorno è il regalo più bello che abbiamo a disposizione. Quando una donna scopre di avere il tumore al seno comprende di essere di fronte a una grande sfida, trasformare la malattia in una grande opportunità di trasformazione personale e collettiva, di sensibilità e amore verso la guarigione. Bisogna far nascere la voglia di trasformare la disperazione in determinazione". Un messaggio forte, importante, decisivo, un messaggio che grazie al progetto ‘Rosa purpurea’ il liceo artistico ‘Bruno Munari’ di Castelmassa e la Lega Italiana per la lotta contro i tumori di Rovigo raggiungerà certamente tante cittadine e tanti cittadini. L’arte, la scuola e il volontariato continuano ad essere, per vocazione, elementi educativi fondamentali nella costruzione di una società a misura di persona.

Sandro Partesani