Il passaggio di testimone tra Rovigo Cello City e Wallabe Street Art Festival è avvenuto ieri in piazza Merlin. I ragazzi al violoncello hanno accolto le parole del direttore artistico Federica Sansoni. "Wallabe" è un’espressione che raccoglie in sé il senso del Festival. Si tratta infatti di una crasi tra Wannabe, slang che ha a che vedere con l’esaudire qualcosa, e Wall, in inglese "muro", la tela degli artisti. Federica Sansoni ha poi lasciato la parola a Daniela Pavan che ha introdotto gli ospiti della giornata e delle settimane a venire. Era presente l’assessore...

Il passaggio di testimone tra Rovigo Cello City e Wallabe Street Art Festival è avvenuto ieri in piazza Merlin. I ragazzi al violoncello hanno accolto le parole del direttore artistico Federica Sansoni. "Wallabe" è un’espressione che raccoglie in sé il senso del Festival. Si tratta infatti di una crasi tra Wannabe, slang che ha a che vedere con l’esaudire qualcosa, e Wall, in inglese "muro", la tela degli artisti. Federica Sansoni ha poi lasciato la parola a Daniela Pavan che ha introdotto gli ospiti della giornata e delle settimane a venire. Era presente l’assessore Luisa Cattozzo. "Questo festival – ha detto – si propone di esprimere un cambiamento per la città. Oltre alla rigenerazione urbana artistica, ci sarà anche quella ambientale grazie alla collaborazione con Nanosilv. Verrà coinvolto il quartiere Commenda". Alla presentazione anche l’assessore alle politiche giovanili, Erika Alberghini, Sandro Secchiero della Fondazione Rovigo Cultura e il professore Fausto Merchiori per Fondazione Cariparo. Il programma sarà molto intenso, tutto nel segno dell’arte a cielo aperto che verrà realizzata grazie a tanti giovani artisti. Si comincerà il 17 settembre con la realizzazione, durante la giornata, di un murales. In azione gli studenti del liceo artistico sui muri che si trovano via De Gasperi a Rovigo. Si continuerà poi i giorni seguenti, 18 e 19 settembre, con il murales degli studenti del liceo artistico sulla parete esterna dello Stadio Mario Battaglini. Ad intervenire anche i ragazzi della Scuola Edile presente a Rovigo. Dal 18 al 26 settembre l’artista Millo, famoso per i suoi lampi di luce su sfondi in bianco e nero, si metterà al lavoro per un’opera di street art sulle pareti del liceo statale Celio-Roccati. Dal 19 al 26 settembre ci sarà poi una importante esposizione presentata dall’avvocato Alessia Panella che raccoglierà la storia degli artisti che hanno cambiato l’arte nel 20° secolo. L’inaugurazione della mostra alle 18 in Pescheria Nuova. Si continuerà con l’artista Run dal 21 al 26 settembre che potrà realizzare un’opera sulla parete circolare del palazzetto dello sport. Zentequerente, talento locale, dal 22 al 26 settembre su una parete della scuola secondaria di primo grado Giovanni Bonifacio. Il 23 settembre, alle 21, in piazza Vittorio Emanuele II invece ci sarà una collaborazione con Voci per la Libertà con i due talenti che negli ultimi due anni hanno vinto il Premio Amnesty sezione Emergenti. L’evento sarà anticipato alle 19.30 in Pescheria con un talk con gli artisti del festival. Il 24 invece il consiglio dei ragazzi proporrà il murale in piazza Cepol. Fiorenzo Scaranello, presidente del conservatorio Venezze ha presentato invece la collaborazione con il conservatorio. Ci sarà un trekking urbano sonoro a conclusione della manifestazione, il 26 settembre, dalle 18.30 alle 21. Per informazioni: www.wallabefestival.it.

Giorgia Brandolese