E’ morto nel turno di notte nella casa albergo, struttura assistenziale di Lendinara, l’infermiere professionale è Denis Panduru, 52 anni, infermiere a chiamata nella struttura fortemente colpita dalla pandemia nei mesi di novembre, dicembre e gennaio. Oggi nella casa albergo, dopo una ‘fuga’ di infermieri professionali che hanno scelto di prestare il loro servizio presso strutture ospedaliere,...

E’ morto nel turno di notte nella casa albergo, struttura assistenziale di Lendinara, l’infermiere professionale è Denis Panduru, 52 anni, infermiere a chiamata nella struttura fortemente colpita dalla pandemia nei mesi di novembre, dicembre e gennaio. Oggi nella casa albergo, dopo una ‘fuga’ di infermieri professionali che hanno scelto di prestare il loro servizio presso strutture ospedaliere, direttore e il cda della struttura per anziani hanno fatti ricorso ad infermieri a chiamata e ad infermieri pensionati. Denis Panduru è stato trovato senza vita lunedì mattina, nella guardiola dove stava appunto svolgendo il proprio turno di notte. L’uomo, originario della Romania e residente a Rovigo, era morto. Così i soccorritori non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso. L’ipotesi che sembra prevalere in queste ore è quella che si tratti di una morte naturale. E’ stata counque disposta l’autopsia per verificare quello che è successo e sgomberare qualsiasi dubbio sulle cause della morte. Forte il dolore in queste ore, sotto choc il personale della Casa albergo ancora incredulo davanti a quello che è successo. Dopo che verrà effettuata l’autopsia arriverà il via libera ai funerali. L’ultimo saluto verrà molto probabilmente celebrato entro questa settimana. In questo momento è comunque difficile se non impossibile fare previsioni, il via libera ai funerali è infatti legato all’esito dell’esame che verrà effettuato sul corpo dell’uomo. Panduru aveva conseguito il titolo di infermiere in Romania e, una volta arrivato in Italia, aveva svolto numerosi altri lavori, come quello di elettricista e di autista. Proprio in veste di autista, nel maggio del 2019 al volante di uno scuolabus, con a bordo i ragazzini, si era ribaltato sui tornanti dei Colli Euganei. Inizialmente gli erano stati contestati numerosi reati. Poi le accuse che erano state mosse nei suoi confronti erano mano a mano cadute. Panduru aveva quindi trovato lavoro come infermiere nella struttura per anziani di Lendinara dove è morto.