Ferdinando Ferro, presidente del consorzio operatori balneari di Rosolina Mare
Ferdinando Ferro, presidente del consorzio operatori balneari di Rosolina Mare
Un misto di fiducia e incertezza tra le dune delle spiagge del Delta del Po in vista della stagione estiva. Gli stabilimenti di Rosolina e Porto Tolle si stanno già preparando, predisponendo le strutture e assumendo il personale. Il dubbio resta la data. Gli operatori balneari si stanno organizzando per metà maggio, ma non è chiaro se questa ipotesi verrà confermata. Si sono attivati anche i sindaci, in modo da garantire un’estate in sicurezza a tutti quelli che sceglieranno il Polesine per le vacanze. "Stiamo preparando le spiagge – racconta Ferdinando Ferro, presidente del consorzio operatori balneari di Rosolina Mare – con...

Un misto di fiducia e incertezza tra le dune delle spiagge del Delta del Po in vista della stagione estiva. Gli stabilimenti di Rosolina e Porto Tolle si stanno già preparando, predisponendo le strutture e assumendo il personale. Il dubbio resta la data. Gli operatori balneari si stanno organizzando per metà maggio, ma non è chiaro se questa ipotesi verrà confermata. Si sono attivati anche i sindaci, in modo da garantire un’estate in sicurezza a tutti quelli che sceglieranno il Polesine per le vacanze. "Stiamo preparando le spiagge – racconta Ferdinando Ferro, presidente del consorzio operatori balneari di Rosolina Mare – con i primi lavori di livellamento dell’arenile. Al momento non sappiamo ancora di preciso quando potremo riaprire, pare a metà maggio, ma manca l’ufficialità del governo. Stare in spiaggia all’aria aperta e le temperature estive dovrebbero aiutare a ridurre i contagi. Pensiamo ci possa essere una ripresa del turismo, le aspettative ci sono tutte e non mancano le prime richieste di prenotazione. Molti hanno voglia di uscire di casa e passare la giornata all’aria aperta. Attendiamo un ulteriore calo dei contagi, affinché si possa affrontare la stagione con maggiore serenità. Stiamo ricevendo molto sostegno morali da clienti e istituzioni, che ci sostengono in questa fase di ripartenza. Ci stiamo organizzando basandoci sulla possibile riapertura di metà maggio, facendo colloqui in modo da assumere il personale per l’inizio. Qualcuno partirà prima, perché preparare per una spiaggia serve almeno un mese di lavoro. L’esperienza dell’anno scorso è stata utile per prepare al meglio la stagione 2021, le misure restrittive hanno funzionato e penso verranno confermate. Il pendolare è il nostro primo cliente, ci aspettiamo molti arrivi in giornata da Rovigo, Padova, Vicenza e Verona". "Nei prossimi giorni – spiega Franco Vitale, sindaco di Rosolina – pianificheremo la ripresa e l’organizzazione delle spiagge libere. Stiamo intervenendo sugli aspetti più critici emersi durante la stagione 2020. Grazie all’estensione dell’arenile, accoglieremo i turisti nel pieno rispetto del distanziamento sociale. Grazie alla collaborazione con operatori del mare e forze dell’ordine, garantiremo un’estate in sicurezza a tutti coloro che sceglieranno le spiagge del Delta. Sono in contatto con gli altri sindaci del litorale veneto per uniformare le regole lungo tutta la costa. Ci sarà sicuramente una ripresa, visto che le agenzie turistiche stanno lavorando di più dell’anno scorso. Sono fiducioso perché arrivano molte richieste di visitare il territorio. Tutto il comparto turistico e non ha bisogno di ripartire: è una catena corta che può dare respiro a tutte le attività economiche". "Abbiamo emanato – afferma Roberto Pizzoli, sindaco di Porto Tolle – il bando per la realizzazione dell’opere che servono alle spiagge, sia per Boccasette sia per Barricata. I titolari dei centri temporanei di somministrazione e noleggio stanno già montando le attrezzature, tra cui bar e ristoranti. Contiamo di essere pronti per la riapertura. L’estate scorsa, nonostante sia stata ridotta, è andata bene: mi auguro che quest’anno vada ancora meglio".

Giacomo Capovilla