Un momento della cerimonia in consiglio comunale
Un momento della cerimonia in consiglio comunale
Il tributo del paese a Michele Garbin e Alessandro Siviero, che nei giorni scorsi hanno salvato una donna di 44 anni di Bosco Mesola (provincia di Ferrara). Aveva rischiato di affogare nel canale Veneto, nella zona di Ca’ Vendramin. Con la sua Bmw si era scontrata con una Fiat 500 X, guidata da una donna di Porto Tolle, ed era poi finita nel canale. L’altra sera la cerimonia in consiglio comunale con i sue eroi, il sindaco Roberto Pizzoli ed alcuni...

Il tributo del paese a Michele Garbin e Alessandro Siviero, che nei giorni scorsi hanno salvato una donna di 44 anni di Bosco Mesola (provincia di Ferrara). Aveva rischiato di affogare nel canale Veneto, nella zona di Ca’ Vendramin. Con la sua Bmw si era scontrata con una Fiat 500 X, guidata da una donna di Porto Tolle, ed era poi finita nel canale. L’altra sera la cerimonia in consiglio comunale con i sue eroi, il sindaco Roberto Pizzoli ed alcuni componenti della giunta. "Mia moglie – ha detto il marito che era presenta alla cerimonia durante la quale sono state consegnate le benemerenze ai due cittadini – attualmente è in terapia intensiva a Rovigo e intubata, con qualche complicazione alle vie respiratorie, però sta reagendo alle cure". Michele Garbin, di Ca Tiepolo che lavora nella nautica, e Alessandro Siviero, pescatore di Scardovari e l’amica Federica Felice, si sono fermati con le loro auto per aiutare la donna. Il primo ad arrivare e a scendere dall’auto Michele, che si è gettato nel canale. "In quel momento – racconta – Parti e vai, solo un secondo di riflessione perché non sapevo cosa avrei trovato nella macchina. Ho provato ad aprire la portiera dalla parte del guidatore, ma non si apriva. Poi quella dietro, niente. A quel punto sono passato sopra l’auto, per cercare di aprire le altre porte. La terza niente, finalmente la quarta si è un po’ aperta, ma non riuscivo a spostarla, perché l’auto stava sprofondando nel fango. Tutto questo in pochi minuti. A quel punto è arrivato un altro ragazzo, insieme siamo riusciti ad aprire la portiera e abbiamo estratto la signora. Le abbiamo messo un telo sotto e l’abbiamo trasportata a riva, nell’attesa dei soccorsi". Momenti interminabili. "Siamo rimasti vicino alla signora – prosegue – fino a quando sono arrivati i vigili del fuoco e l’ambulanza. La donna è stata trasportata all’ospedale di Padova e poi al Santa Maria della Misericordia di Rovigo". "Voglio ringraziarli di cuore", ha detto ancora il marito che non è riuscito a trattenere le lacrime. "All’ospedale i medici – ha ripreso – mi hanno detto che sta reagendo bene. Spero quindi che nei prossimi giorni possa uscire dal reparto di terapia intensiva". Il primo cittadino ha espresso, a nome di tutta la comunità, i ringraziamenti ai due eroi, esempio di senso civico.

Guendalina Ferro