Massimo Maltarello, proprietario del Pedavena, brinda con un manichino
Massimo Maltarello, proprietario del Pedavena, brinda con un manichino
"Eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo". Inizia così la canzone di Gino Paoli ed è proprio richiamandosi ad una scena molto simile a questa che Massimo Maltarello, proprietario del bar-birreria Pedavena, ha avuto l’idea di far tornare i clienti al Pedavena. Come? Semplice. Un amico aveva dei manichini in magazzino, così li ha prestati al gestore del Pedavena che, dopo averli vestiti, li ha caricati in macchina e li ha portati in bar. "L’idea è nata per caso – spiega Maltarello –. Stavamo parlando fra amici e abbiamo pensato di...

"Eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo". Inizia così la canzone di Gino Paoli ed è proprio richiamandosi ad una scena molto simile a questa che Massimo Maltarello, proprietario del bar-birreria Pedavena, ha avuto l’idea di far tornare i clienti al Pedavena. Come? Semplice. Un amico aveva dei manichini in magazzino, così li ha prestati al gestore del Pedavena che, dopo averli vestiti, li ha caricati in macchina e li ha portati in bar. "L’idea è nata per caso – spiega Maltarello –. Stavamo parlando fra amici e abbiamo pensato di mettere in atto questa scenetta per divertirci e regalare sorrisi. Il contatto con i clienti ci manca molto ed è triste stare al bar tutto il giorno senza avere compagnia. Così ho deciso di portare i manichini. Questa vuole essere una forma di ‘protesta’ pacifica che vuole regalare solo sorrisi. In un periodo come questo, dove manca a tutti il ritorno alla normalità, abbiamo pensato di restituire ai clienti e a chi passa per la piazza, un anticipo di quello che avverrà una volta che il virus non sarà più pericoloso. I manichini non hanno la mascherina proprio perché quello che ci auguriamo tutti è di non doverla utilizzare ancora per molto"

I personaggi all’interno del bar rappresentano diverse persone

"Sono stati vestiti sia per rappresentare i clienti ma anche per testimoniare il sacrificio che tutti stanno facendo, baristi compresi. Per noi non è facile, ma non vogliamo stare a casa. L’asporto sta andando abbastanza bene e teniamo molto a continuare a farlo proprio perché, rispettando tutte le norme imposte dal governo, vogliamo continuare a garantire questo servizio ai nostri clienti, persone speciali a cui teniamo molto"

Il Pedavena è un bar storico, che da trent’anni accoglie e serve clienti

"Da quando siamo partiti abbiamo cambiato diverse cose al bar. Sono state fatte numerose manutenzioni al locale, abbiamo aggiunto il plateatico per accogliere più persone e, soprattutto nell’ultimo periodo, sono stati fatti una serie di investimenti importanti per garantire sempre la sicurezza ed il rispetto delle normative. La nostra volontà è quella di continuare a lavorare anche perché i ristori a noi destinati sono pochi, ma le spese da pagare aumentano sempre di più. Desideriamo continuare a garantire un lavoro ai nostri ragazzi. Questo bar si può ritenere a gestione familiare quindi stiamo tutti facendo dei sacrifici per continuare a garantire questo servizio. Ogni giorno ci impegniamo al meglio per far rispettare tutte le norme di sicurezza, anche a chi vorrebbe fermarsi a fare due chiacchere davanti al bar"

Il futuro?

"La speranza è di tornare presto ad avere nel bar clienti veri e non manichini. Nel frattempo però ci accontentiamo della compagnia di queste ‘persone’ simpatiche e bizzarre".

Silvia Malanchin