Rovigo, 9 giugno 2018 - Rami staccati dagli alberi a causa delle violente raffiche di vento e finiti sulle strade, scantinati e sottopassi allagati e qualche incidente stradale causato dall’improvvisa ondata di maltempo. Bacini di laminazione pieni d’acqua ieri mattina in Macroarea, quelli che sono spuntati qualche anno fa, scavati non si sa bene da chi e quando in fretta e furia, per arginare il rischio allagamenti. La Macroarea è la zona artigianale tra Arquà e Villamarzana visibile dalla Traspolesana. Il nubifragio nella notte tra giovedì e venerdì ha impegnato i vigili del fuoco nella zona che va da Arquà, Bosaro fino a Occhiobello, Santa Maria Maddalena ed altri comuni della provincia. Fino alle sei del mattino le squadre hanno effettuato almeno venti interventi tra Bosaro, Arquà e le zone dell’Altopolesine.

Gli interventi più significativi sono stati quelli legati al ripristino della sicurezza della circolazione sulle strade, per la rimozione di rami caduti dagli alberi. Inoltre c’è stato bisogno, in qualche situazione più critica, dell’intervento con le pompe per svuotare dall’acqua locali in alcune case anche a Rovigo. Allagamenti si sono verificati all’interno della Macroarea dove si trovano anche i 37 ettari che Ikea, il colosso internazionale dell’arredamento ha acquistato dieci anni fa. Ikea vuole avere tutte le carte in regola, in modo sia tutto pronto qualora abbia intenzione di realizzare la struttura.

In progetto, da dieci anni, c’è la realizzazione di un magazzino strategico per il Italia settentrionale e orientale. Ma il colosso svedese pretende che vi siano i bacini di laminazione, garanzia di non convivere con il rischio allagamenti. Bacini che, peraltro, il Genio Civile, ente regionale, ha obbligato ad inserire e dei quali il progetto è stato completato soltanto qualche settimana fa. La notte di maltempo non ha causato comunque danni particolari.

Però un incidente stradale che si è verificato a Polesella è stato messo in relazione con il violentissimo temporale che in quelle ore si è abbattuto sul Medio e sull’Altopolesine. Un camion è finito fuoristrada, comunque senza conseguenze di rilievo per il conducente. Oltre al maltempo potrebbe esserci stata, come causa, anche la condotta di guida di un’auto che poi si è dileguatasi. L’incidente si era verificato sulla Statale 16 all’altezza del distributore di metano all’incrocio con la Provinciale per Guarda Veneta e Crespino.