I volontari durante la giornata a porte aperte
I volontari durante la giornata a porte aperte

"Trecento gatti strappati dalla strada, da curare, da nutrire. Facciamo tutto noi senza l’aiuto di nessuno. Il nostro aiuto sono l’amore per queste bestiole che condividiamo con una decina di volontari che mettono a disposizione il loro tempo, che sono sempre pronti a dare una mano", Maurizio Bauce, di San Martino di Venezze, è il pilastro con la moglie Iolanda Comunian della Uepa, unione europea protezione animali. La sede è a San Martino di Venezze, la struttura dove vengono accolti i mici si trova a Tribano (Padova). Uno spazio immerso nel verde di proprietà della coppia che l’altro giorno ha aperto le porte ai visitatori per portare avanti la campagna d’adozione. Sono stati allestiti i banchetti con oggetti fatti a mano che potevano essere acquistati per contribuire al sostentamento del rifugio, si poteva inoltre dare la propria adesione alla Uepa. E’ stato allestito anche un gazebo con bevande e qualche stuzzichino per i visitatori. E, visto che l’emergenza per il covid 19 non è ancora finita, all’ingresso c’era una postazione per misurare la temperatura e per sanificare le mani. Un pomeriggio diverso dove ad essere protagonista è stato l’affetto per i gatti, affetto che è diventato quanto mai tangibile nelle parole di una donna che, reggendo la gabbia con un micio, ha esclamato mentre andava alla macchina: "L’ho adottato, me lo porto a casa. Che bello".

Valentina Magnarello