Rovigo, 12 giugno 2018 - Tre rotatorie per il Passante Nord, progetto centrale rispetto alla viabilità cittadina, grande opera per la quale il Comune ha già speso 8 milioni di euro.

Si tratta di una importante novità del tracciato definitivo da presentare a Veneto Strade per il finanziamento, illustrata ieri mattina nel corso di un incontro con la stampa dall’assessore ai lavori pubblici, Antonio Saccardin.

Il Comune ha dunque presentato a Veneto Strade il tracciato definitivo del “Passante Nord”.

Lo ha comunicato Saccardin, spiegando che rispetto a quanto approvato lo scorso anno dal Consiglio Comunale, ci sono delle novità. Il tracciato scelto dal consiglio comunale nel luglio del 2017 era quello Sud-Nord rispetto allo scolo Ceresolo.

Per la precisione l’inizio della bretella con un tratto stradale a sud del Ceresolo di collegamento con la rotatoria attualmente ‘cieca’, parallelo a via Calatafimi; collegamento dello stesso con via della Costituzione e prosecuzione del tratto stradale fino all’altezza circa del Palazzetto dello Sport; realizzazione del ponte sullo scolo Ceresolo e allargamento di via Calatafimi a nord dello scolo fino all’immissione con la rotatoria in viale Porta Adige. Ebbene adesso il Comune presenterà a Veneto Strade il tracciato definitivo del Passante Nord con la novità delle tre rotatorie.

Il 28 maggio scorso l’avanzamento dei lavori era stato al centro di una riunione di maggioranza, preludio della decisione comunicata ieri.

«La precedente delibera – spiega Saccardin – prevedeva dalla rotatoria cieca il passaggio a Sud e poco prima di parco Langer, un ponte obliquo per passare su via Calatafimi per l’innesto su viale Porta Adige, con richiesta che da viale Porta Adige ci fosse parallela una ciclabile da far sfociare in via della Costituzione. Alla luce di tutti i rilievi effettuati, qualcosa è cambiato. Il tracciato generale resta uguale ma per quanto riguarda l’innesto da via della Costituzione, verrà fatto in modo che si possa non solo uscire ma anche arrivare e questo attraverso una rotatoria. Un’altra rotatoria più piccola è prevista tra via della Costituzione e via De Gasperi e un’altra subito dopo il ponte su via Calatafimi, che servirà a tutti, ma in particolare ai residenti che potranno entrare e uscire in sicurezza». Insomma tre rotatorie.

«Adesso – conclude Saccardin – restiamo in attesa da Veneto Strade degli elaborati progettuali ufficiali, all’interno dei quali li pregheremo di esplicitare tutti i passaggi dell’iter procedurale che dovrà essere seguito per l’approvazione. Vogliamo il progetto con tutto quello che necessita».

Il passaggio finale spetterà al Consiglio Comunale.