La lezione di Piergiorgio Odifreddi
La lezione di Piergiorgio Odifreddi

Rovigo, 12 marzo 2018 - Un'avventura nel magico mondo dei numeri, tra matematica e filosofia, letteratura ed un po’ di gioco. Un viaggio ‘Da zero verso l’infinito. Storie dal mondo della matematica’ – questo il titolo dell’evento – in compagnia di Piergiorgio Odifreddi, matematico e divulgatore. E al salone del grano, nella camera di commercio, per un pomeriggio appassionati e curiosi hanno avuto la sensazione di essersi sempre sbagliati e che quella reazione quasi allergica che si prova soprattutto da ragazzi, tra i banchi di scuola al cospetto della matematica, è stata solo un grande errore.

Un calcolo sbagliato, restando a tema. Odifreddi ha saputo incuriosire ed affascinare in questo percorso alla scoperta di conti, che a volte tornano ed a volte no, e cifre. Obietivo dell’incontro, era quello di far capire quale universo, appunto infinito, si cela tra i numeri. La magia dei numeri ha fatto da filo conduttore alla puntata del festival Pigreco, manifestazione che ha tagliato il traguardo della quarta edizione.

Un festival appunto, tra la matematica e le scienze nelle sue più diverse manifestazioni. Materie apparentemente ostiche che in realtà formano i ragazzi, ed anche quelli che non lo sono più, alla riflessione, alla precisione ed alla capacità di venire a capo dei problemi, che non sono solo quell’equazione che non torna. Odifreddi, in uno dei suoi esempi, ha illustrato le virtù di una cinquantina di numeri tra quelli che meglio si prestano a essere raccontati. Un percorso da 0 a 9, cifre che hanno tanto da dire. Ad esempio dal conteggio sulle dita si è passati a metodi come l’uso delle falangi per contare fino a 28. Tra le curiosità, il 12 ed il 60 sono alcuni dei numeri più usati. Odifreddi si è anche soffermato sugli strumenti per fare i calcoli, dalle incisioni sul legni alle corde con i nodi. In sala erano presenti l’assessore del Comune Luigi Paulon e per la Cna Franco Cestonaro ed il presidente David Gazzieri. L’associazione di categoria ha sostenuto l’evento. Il festival è stato ideato dal gruppo ‘La vite di Archimede’.