L'esilarante rapina di Woody Allen in 'Prendi soldi e scappa'
L'esilarante rapina di Woody Allen in 'Prendi soldi e scappa'

Rovigo, 4 gennaio 2019 - "Questa è una rapina, mi dia i soldi". "Non è possibile, la cassa è chiusa". "Ah, peccato". Non è un plot di un film, ma il dialogo avvenuto tra un bandito e una dipendente della filiale di Ficarolo della Cassa di Risparmio del Veneto. L'uomo, forse emulando Virgil Starkwell nel film 'Prendi i soldi e scappa' di Woody Allen, è entrato nella banca con il volto travisato da un cappellino e occhiali da sole e si è diretto ad uno degli sportelli. Non aveva con se alcuna arma.

Si è guardato intorno e poi, a bassa voce, ha detto all'impiegata di stare calma, che quella era una rapina e di mettere i soldi all'interno della busta gialla. L'impiegata, senza mostrare alcuna emozione, ha risposto: "Non è possibile adempiere a quanto mi ha richiesto. La cassa è chiusa".

A quel punto il maldestro malvivente ha preso la via della fuga, cercando di uscire dalla porta antipanico, ma è stato fermato dalla voce perentoria dell'impiegata: "No, non da quella porta altrimenti scatta l' allarme". Il bandito allora, è tornato indietro ed è uscito a testa bassa attraverso la bussola e si è dileguato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Ficarolo e Castelmassa. "In 20 anni - ha detto un investigatore - non mi è mai accaduto un caso simile. All'inizio non ci credevo".