MARIO TOSATTI
Cronaca

Sale gioco, due gestori denunciati e sanzionati a Rovigo

Si tratta di cittadini di nazionalità cinese, diverse le irregolarità tra cui un pos usato come bancomat

Sale gioco, due gestori denunciati

Sale gioco, due gestori denunciati

Rovigo, 27 giugno 2023 – In città queste sale giochi esercitavano al di fuori delle leggi. Nel corso di controlli straordinari disposti dal Comando Provinciale di Rovigo, infatti, sono state individuate nei giorni scorsi due sale giochi non in regola con la stringente normativa nazionale e regionale che disciplina l’attività del settore. Fra le altre cose, alla luce delle normative nazionali e regionali in materia, è vietata l’apertura di nuove sale giochi a una distanza inferiore a 400 mt da scuole, centri sportivi, ospedali, bancomat, residenze per anziani. Altre regole vengono, inoltre, fissate per vietare l’oscuramento delle vetrate e la disciplina dell’orario di apertura. Dagli accertamenti eseguiti è, invece, emerso che, in almeno due controlli, le normative non sono state rispettate e, pertanto, i finanzieri hanno proceduto a verbalizzare una sanzione amministrativa con l’applicazione delle pesanti sanzioni pecuniarie previste.

Gli atti sono adesso al vaglio del sindaco di Rovigo per gli adempimenti di rispettiva competenza. Nel corso delle attività ispettive sono emersi anche quelli che, in prima ipotesi accusatoria, rappresentano violazioni di natura penale e per tale motivo si è proceduto alla denuncia dei due responsabili alla locale Procura della Repubblica. Infatti, dagli elementi raccolti è emerso che i due avevano installato all’interno delle proprie sale giochi un POS che invece che essere destinato al servizio dell’attività commerciale in realtà veniva utilizzato come un bancomat da parte degli avventori, aggirando così il divieto imposto dalle norme vigenti.

Secondo l’ipotesi accusatoria questa condotta rappresenta una violazione alle norme del testo Unico Bancario e per tali ragioni i due responsabili, entrambi di nazionalità cinese, sono stati segnalati all'autorità giudiziaria. I due procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari e sottoposti alla valutazione della Procura della Repubblica di Rovigo.