Un'ambulanza del 118
Un'ambulanza del 118

Canaro, 3 giugno 2019 - «La ringrazio infinitamente. Mio padre sta meglio. A breve a Bologna subirà un intervento di bypass coronarico. Il medico ha detto che il suo intervento è stato provvidenziale. La mia famiglia la ringrazia di cuore. Appena mio padre starà meglio vorrebbe incontrarla». Con queste parole, Luisa ha ringraziato Lara Breda, insegnante di Canaro, allenatrice e giocatrice di pallavolo, per aver salvato, ieri mattina, il padre settantenne da un infarto. Erano circa le 11 quando Breda, alla guida della sua Ford e ferma a un semaforo in via Galvani, ha sentito un colpo contro il paraurti posteriore. È scesa dall’auto e ha visto che l’anziano alla guida della Mercedes che si era fermata contro la Ford era immobile con la testa china verso il basso. Ha bussato al finestrino. Nessun risposta. Ha aperto la portiera e ha capito che il conducente stava male. Ha chiesto l’aiuto di un passante e insieme hanno estratto l’uomo dall’auto coricandolo a terra.

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Lara, grazie ai corsi di primo soccorso seguiti sia come insegnante sia come allenatrice, ha praticato il massaggio cardiaco, mentre veniva avvisata l’ambulanza. Sono stati momenti eterni e per tutto questo tempo Breda non ha mai smesso di premere sul torace dell’uomo, fino all’arrivo dell’ambulanza e dei carabinieri. Un pianto liberatorio per scaricare la tensione ha concluso questo episodio, fortunatamente a lieto fine.