Un'aula di tribunale (Foto d'archivio)
Un'aula di tribunale (Foto d'archivio)

Porto Viro (Rovigo), 11 dicembre 2018 - F.B., 28 enne di Porto Viro, è stato condannato a 7 anni e mezzo di reclusione per violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni e atti persecutori. La vittima, che era costituita parte civile nel procedimento ha chiesto è ottenuto un risarcimento simbolico di un euro soltanto.

Si tratta dell’ex fidanzata, poco più che ventenne, di Chioggia. Gli episodi più gravi documentati dalla procura di Rovigo sarebbero tre, verificatisi tra i primi di marzo e i primi di maggio di quest’anno a Rovigo, Porto Viro e l’ultimo a Chioggia, la violenza sessuale più grave tra quelle contestate, svoltasi all’aperto sul cofano di un’auto.

Il pubblico ministero che ha coordinato le indagini è Maria Giulia Rizzo che già a maggio aveva chiesto la massima misura cautelare nei confronti, il Gip che sovrintendeva le indagini all’epoca era Alessandra Martinelli che ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 28 enne polesano il quale, infatti, è dietro le sbarre a Verona anche se la condanna di ieri è di primo grado ed è arrivata a seguito di rito abbreviato.

La sentenza è del Gup Pietro Mondaini. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti sembra che il giovane uomo per avvicinare la ex la ricattasse dicendole che avrebbe pubblicato loro foto in intimità. Entrambi all’epoca dei fatti vivevano con i genitori.