Viene scoperta la targa dal dirigente scolastico
Viene scoperta la targa dal dirigente scolastico

Rovigo, 8 giugno 2019 - «NICOLA È VITA», questa la frase pronunciata dal dirigente scolastico Romano Veronese dell’istituto comprensivo di Taglio di Po. L’ha detta ieri mattina in occasione dell’intitolazione della sala della musica a Nicola Chiereghin. Nicola, di Taglio di Po, è morto a 26 anni il 4 luglio del 2005 in un incidente in moto sulla Romea. Diplomato in ragioneria, nella vita aveva due passioni: la musica e il computer.

Fin dalle scuole elementari suonava il clarinetto con il maestro Mario Bissacco. Durante gli anni delle medie frequentava il conservatorio e veniva seguito dall professor Giuseppe Paolini. Aaveva anche imparato a suonare il sax da solo. La sua passione per la musica lo aveva portato a suonare nella banda Giuseppe Verdi di Taglio di Po, nella Ca’ Zen blues band e e nella River Swing orchestra. Dopo aver fatto un corso di computer aveva aperto un negozio a Porto Viro.

I genitori Elena e Giorgio, la sorella Silvia e il marito Francesco con i figli Edoardo e Alberto hanno deciso di dedicare ogni anno una borsa di studio ai quattro migliori alunni che frequentano l’indirizzo musicale. Quest’anno, inoltre, hanno voluto dotare l’aula della musica con alcuni materiali didattici ed hanno anche donato tre clarinetti all’istituto. Gli strumenti per i ragazzi che vivono in famiglie che non hanno i fondi per poterli comprare.

Alla cerimonia, nell’aula magna dell’istituto, erano presenti il dirigente scolastico Romano Veronese, il vice preside Mario Marafante, la dirigente Giancarla Molon, il sindaco Francesco Siviero, l’assessore Veronica Pasetto, alcune insegnati con le classi della scuola. Una cerimonia toccante. L’orchestra degli allievi delle terze medie ha suonato con l’ocarina l’inno alla gioia e l’inno di Mameli. Poi, gli allievi dell’indirizzo musicale hanno intonato la canzone ‘Amico’ di Renato Zero che è stata cantata da Mirko Porzionato. «Nicola – ha detto il dirigente – è presente tra noi con lo spirito e che queste iniziative che lo ricordano sono importanti perché portano al mondo della scuola i valori della vita». «Nicola ha lasciato un segno importante a Taglio di Po – ha spiegato il sindaco –. Dobbiamo invitare i ragazzi a fare qualcosa di buono come ha fatto Nicola». Silvia ha ricordato il fratello che ha descritto come un ragazzo brillante, con la passione per la musica. «Ringraziamo tutti per la sensibilità» queste le sue parole.