LA TESTATA Il primo numero del giornalino. ’Melara, il sud-ovest del nord-est’
LA TESTATA Il primo numero del giornalino. ’Melara, il sud-ovest del nord-est’
È uscito il primo numero del giornalino ‘Melara, il sud-ovest del nord-est’, che verrà consegnato nelle case dei cittadini di Melara proprio in questi giorni. Il fascicolo è stato voluto dal sindaco Anna Marchesini, dopo quasi due anni alla guida dell’amministrazione comunale. "Abbiamo voluto riproporre lo storico giornalino melarese – dice il primo...

È uscito il primo numero del giornalino ‘Melara, il sud-ovest del nord-est’, che verrà consegnato nelle case dei cittadini di Melara proprio in questi giorni. Il fascicolo è stato voluto dal sindaco Anna Marchesini, dopo quasi due anni alla guida dell’amministrazione comunale. "Abbiamo voluto riproporre lo storico giornalino melarese – dice il primo cittadino nell’annunciare la nuova iniziativa editoriale – ma arricchendolo con numerose pagine e fotografie a colori, per riepilogare il lavoro che abbiamo svolto fino a questo momento alla guida del comune. Un ulteriore segno della maggiore vicinanza ai cittadini, da sempre obiettivo della nostra lista". Marchesini ritiene, infatti, che in questi mesi sia migliorato in generale il rapporto con i cittadini di Melara, nonostante le difficoltà dovute al coronavirus. "Per questo abbiamo anche razionalizzato gli uffici municipali, scambiandoli tra loro – sottolinea con viva soddisfazione –. Una volta le persone, ad esempio, dovevano rapportarsi più fisicamente con l’ufficio tecnico. Ora ciò succede di rado, quindi abbiamo trasferito quell’ufficio dall’ingresso al piano superiore. Di contro, abbiamo trasferito la polizia municipale al piano inferiore e dato più funzioni di centralino all’ufficio protocollo. Abbiamo sostituito i server e aggiornato i sistemi. Cose piccole che richiedono spese piccole, ma che fanno la differenza". Ci sono tre parole che hanno contraddistinto i primi due anni di amministrazione, che corrispondono alle fasi di questi mesi, cioè scoperta, proposta ed emergenza. "Abbiamo iniziato a lavorare – conclude il primo cittadino Marchesini - cercando di capire, poi proponendo e, infine, affrontando il coronavirus. In ogni caso, si è guardato al futuro. Abbiamo imparato il bello di ascoltare le persone e di potere essere utili".