Tubercolosi, scatta la profilassi (Foto d'archivio Cavalleri)
Tubercolosi, scatta la profilassi (Foto d'archivio Cavalleri)

Rovigo, 24 gennaio 2020 - Bambino ricoverato per la tubercolosi. Erano 250 i genitori presenti ieri ad ascoltare i medici del servizio igiene dell’Usl e i dirigenti della scuola. La struttura dove sono iscritti i loro figli ospita una scuola per l’infanzia e il doposcuola per bambini più grandi. All’inizio qualche genitore era preoccupato poi sono stati rassicurati dai medici. Sono state di fatto confermate le parole del direttore generale dell’Usl Antonio Compostella: "Il bambino non rischia nulla, si sta già sottoponendo alla cura antibiotica. La diagnosi è stata tempestiva. Il piccolo era stato sottoposto al protocollo che prevede controlli periodici ai familiari di una persona infetta".

E’ intervenuto anche il sindaco. "Siamo in contatto con l’Usl 5 e abbiamo fatto tutti i controlli che competono alla pubblica amministrazione — ha detto —. La situazione è sotto controllo". La profilassi, che comincia oggi, è obbligatoria per i più piccoli, quelli di 5 anni. Per i più grandi è facoltativa.

t. m.