ROVIGO Inizierà oggi la somministrazione delle seconde dosi agli operatori sanitari che hanno già ricevuto la prima. Domani invece sarà la volta delle case di riposo. Al momento attuale hanno completato l’iter vaccinale 37 operatori sanitari. Confermata da Pfizer la ripresa delle normali forniture per tutti gli Stati membri. Ad annunciarlo un portavoce della commissione europea sulla base di quanto reso noto dall’azienda produttrice. L’azienda Ulss5 ha però dichiarato che si riserverà di confermare la programmazione delle prossime...

ROVIGO

Inizierà oggi la somministrazione delle seconde dosi agli operatori sanitari che hanno già ricevuto la prima. Domani invece sarà la volta delle case di riposo. Al momento attuale hanno completato l’iter vaccinale 37 operatori sanitari. Confermata da Pfizer la ripresa delle normali forniture per tutti gli Stati membri. Ad annunciarlo un portavoce della commissione europea sulla base di quanto reso noto dall’azienda produttrice. L’azienda Ulss5 ha però dichiarato che si riserverà di confermare la programmazione delle prossime settimane, attendendo la certezza della consegna delle dosi. A oggi sono 7.474 le persone vaccinate. 3.569 sono ospiti e operatori delle residenze sanitarie assistenziali della provincia e 3.905 sono gli operatori sanitari dell’Azienda Ulss 5, del territorio e delle Strutture private accreditate. L’adesione degli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali, alla campagna vaccinale ha raggiunto il 95%. Inferiore invece il numero degli operatori, pari all’83%, il 9% di essi ha manifestato dissenso mentre la restante parte è risultata non idonea per malattia o positività, o non disponibile. Per quanto riguarda il personale dell’Azienda sanitaria, il 90% ha eseguito la prima dose del vaccino mentre il 6% ha espresso dissenso alla vaccinazione.

Sono 34 le nuove positività riscontrate nelle ultime ore, 15 emerse da test antigenici. Tra di esse ancora ospiti e operatori delle case di riposo. Tre i riscontri alla casa di riposo San Gaetano di Crespino con due ospiti e un operatore risultati positivi. La struttura ora conta 12 ospiti e 3 operatori contagiati. Positivi anche cinque operatori dell’Opera Pia Francesco Bottoni di Papozze, con un totale di 34 ospiti e 26 operatori contagiati.

Tre i nuovi decessi: un uomo di 78 anni, residente in città, si trovava ricoverato in area medica Covid ad Adria. Due i cittadini deceduti nel reparto di terapia intensiva a Trecenta: un uomo di 75 anni residente in città e uno di 76 dell’Alto Polesine. Il totale dei decessi sale così a 337. Scende invece il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie, 100 in totale. 77 si trovano nel Covid Hospital di Trecenta, di cui 61 in area medica Covid e 16 in terapia intensiva Covid. Sono 7 i pazienti ricoverati nel reparto di malattie infettive a Rovigo. Sedici persone sono ricoverate all’ospedale di Adria: quindici in area medica Covid e una nel reparto di psichiatria. Con i nuovi riscontri sale a 9.472 il totale dei residenti in Polesine con positività da inizio epidemia. Sono 2.101 le persone attualmente positive in provincia e 2.429 quelle poste in isolamento domiciliare. 143 le nuove guarigioni che fanno salire a 7.033 il totale dei guariti in dall’inizio dell’epidemia. Agnese Casoni