Rovigo, 3 luglio 2018 – La stagione primaverile delle mostre che Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con Comune di Rovigo e Accademia dei Concordi, ha proposto al Roverella e al Roncale, si chiude con un bilancio decisamente interessante. Il numero totale dei visitatori di ‘Cinema! Storie, protagonisti, paesaggi’ e di ‘Egitto ritrovato. La collezione Valsè Pantellini’ ha toccato le 18mila presenze.

Al Roverella, la mostra curata da Alberto Barbera (aperta al pubblico dal 24 marzo) ha ripercorso la lunga quotidianità tra il Polesine e il cinema. Con brani di film, manifesti e foto originali ha documentato come le terre del Delta del Po siano state protagoniste di oltre 500 film, cortometraggi, documentari, sceneggiati tv, firmati da molti dei grandi registi del nostro cinema (Visconti, Antonioni, Rossellini, Lattuada, Vancini, Pontecorvo, Montaldo, Sandro Bolchi, Pupi Avati, Carlo Mazzacurati, Alessandrini, Comencini, i Taviani, Bertolucci, Luigi Magni, Olmi, Bigas Luna, Silvio Soldini). La mostra ha registrato quasi 7 mila visitatori.

L’esposizione di Meryt e Baby, le due mummie di Rovigo, e della selezione di reperti della collezione egizia dell’Accademia dei Concordi, proposta a Palazzo Roncale, ha chiuso con quasi 11mila visitatori. Questa è stata, com’era del resto negli obiettivi, una mostra soprattutto per i rodigini, seguiti da padovani, veronesi e vicentini; a seguire le città emiliane di Bologna e Ferrara. La collezione egizia ha richiamato a Rovigo anche qualche visitatore da altre regioni, che ne ha approfittato per trascorrere un weekend fuori porta. Un’esposizione scientificamente inappuntabile, creata intorno al restauro delle due mummie, seguito con passione da un pubblico di famiglie e di scuole di Padova e Rovigo.