La magia dei fuochi
La magia dei fuochi

Rovigo, 2 agosto 2019 - A rappresentare l’Italia al festival internazionale d’arte pirotecnica che si sta svolgendo a Cannes, in Costa Azzurra, è la pluridecorata azienda di Arquà Polesine, la Martarello Group.

Un festival, che vede partecipare 6 ditte, in rappresentanza di Germania, Austria, Svezia, Stati Uniti, Francia e Italia. Festival cominciato con l’esibizione il 14 luglio dei tedeschi (Steffes-Ollig) e che terminerà il 24 agosto coi padroni di casa, i francesi Pok 2.0 Lux Factory.

Martarello, nello spettacolo del 21 luglio, ha entusiasmato il pubblico, presente in gran numero nella baia di Cannes, in Costa Azzurra. E, siccome il voto del pubblico, inciderà nel premiare lo spettacolo più bello tra i sei in lizza, ad Arquà, si respira un moderato ottimismo.

A progettare lo spettacolo, Alessandro Bedendo, che ha scelto come tema le star degli anni 70-80. Uno spettacolo piromusicale, dove la combinazione della musica e dei fuochi d’artificio è stata esaltata dai ritmi accattivanti dei celebri successi dei leggendari anni 70 e 80.

I fuochi a Cannes

L’alternanza di melodie pop, rock e dance è stata concepita per travolgere il pubblico attraverso un vortice di emozioni, con una successione di musiche che hanno rappresentato una delle epoche musicali di cui ci si ricorda con grande piacere, offrendo una selezione di titoli mitici suonati da artisti internazionali che hanno segnato questi due decenni, suscitando ricordi memorabili.

Così lo spettacolo, ha previsto una playlist bella e variegata iniziata con The Race (Yello), poi via con Rasputin (Boney M), Ghostbusters (Ray Parker Jr.), Flashdance, What A Feeling, I Love the radio (Taffy), Smooth Criminal (Michael Jackson), Kiss e Purple Rain (Prince), Call Me (Blondie), Boys (Sabrina Salerno), Relax (Frankie Goes To Hollywood), We are the world (USA for Africa), Whatever You Want (Status Quo) con il finale affidato alle note degli Europe con The Final Countdown.

Uno spettacolo imponente realizzato su 15 pontoni galleggianti davanti al lungomare, con l’accensione di circa 15 quintali di materiale esplosivo, innescato da ben 320 centraline. Martarello che, poco tempo fa ha ricevuto in Cina, a Liuyang, la città in cui sono nati i fuochi d’artificio, dove quasi tutte le ditte di spettacoli pirotecnici, europee ed americane, si riforniscono, un premio.

La ditta di Arquà Polesine, invitata ad esibirsi al prestigioso concorso Internazionale dei fuochi d'artificio ha sbaragliato la concorrenza, conquistando il primo premio, ritirato da Michele Martarello. Al secondo posto si sono classificati giapponesi, seguiti dagli olandesi e americani.

Un altro riconoscimento importante per la ditta di fuochi d’artificio polesana, quindi, che lo scorso anno al Festival Internazionale dei fuochi d’artificio a Da Nang, era salita sul tetto del mondo, bissando il successo dell’anno precedente, in quello che è considerato il più grande festival di fuochi d’artificio nella regione del Sud-Est asiatico e nel più importante concorso Internazionale dedicato agli spettacoli pirotecnici.

“Un successo importante, dice Michele Martarello, che gratifica del costante lavoro professionale perseguito dal nostro gruppo negli anni”. Ora, aspettiamo l’esito del festival di Cannes.