Rovigo, 13 novembre 2019 - Vento fortissimo con alta marea e circa 40 cavane dei pescatori nella Sacca degli Scardovari sono andate distrutte, affondate anche numerose barche. Danni enormi (video) per il maltempo che attorno alle 22 di martedì sera si è abbattuto sulle coste del delta del Po, in particolare su Scardovari (foto). E questa mattina si tenta di fare la conta dei danni. Nella mattinata si è svolto un incontro in comune con il sindaco Roberto Pizzoli, il presidente Consorzio Pescatori e le cooperative, per fare una prima valutazione dei danni.

AGGIORNAMENTO Maltempo in Veneto, a Porto Tolle cavane spazzate via. "Siamo in ginocchio"

LEGGI ANCHEMaltempo su tutta la costa, ecco la mappa dei danni

false

Il sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, già in nottata, è andato nella zona assieme ai presidenti delle coop ittiche per verificare la portata del disastro, mercoledì 13 sarà avanzata la richiesta di calamità naturale alla Regione Veneto. Lorenzo Carnacina, responsabile di una cooperative, è disperato: "Una scena terribile", è stato il suo commento.

LEGGI ANCHEAcqua alta a Venezia, quota record da 187 cm

image

Una tegola pesantissima e improvvisa sulla testa dei pescatori del Consorzio che vengono da una trattativa pesantissima con la Provincia per la proroga dei diritti esclusivi di pesca in scadenza il 31 dicembre. Ad un mese dalla approvazione della delibera con la quale hanno ottenuto la proroga di 15 del diritto di pescare in esclusiva in Sacca i 1.500 pescatori delle 14 cooperative su trovano a dover far fronte ad un altro problema, quello del maltempo e soprattutto dei danni che vento e pioggia hanno causato alle loro strutture che usano come deposito e ricovero di attrezzi e materiale per la pesca in laguna.