Villadose (Rovigo), 8 settembre 2018 - Un'onda di acqua e fango che ha invaso le strade a Villadose, con giardini, garage e scantinati allagati, auto in panne lungo la strada, residenti con gli stivali di gomma e tanta rabbia. E’ bastata la pioggia che si è abbattuta nell’arco della notte di giovedì e nella mattinata di ieri per sommergere le vie Liona, Giacomo Matteotti ed Enzo Duse.

Ma in realtà il fiume scuro ha invaso anche altre strade che si trovano in quella zona della cittadina. Pare che il problema sia stato causato dai tombini che erano in parte intasati. Fatto sta che non è la prima volta che succede. Sempre in via Matteotti fino a qualche anno fa bastavano poche gocce per far finire sott’acqua alcune abitazioni.

Non solo. «Gli automobilisti passando – aggiunge un altro cittadino – hanno sollevato delle vere e proprie ondate d’acqua che hanno rischiato di entrare dalle finestre nelle case che si trovano al piano terra. «Quando ci siamo svegliati ieri mattina il primo pensiero che ho avuto quando ho alzato la tapparella è stata la paura che il garage fosse stato sommerso – racconta Melissa Brazzo, una residente –. Lì ho una piccola dispensa, ma soprattutto teniamo il congelatore e il compressore. Saremmo stati costretti a buttare tutto se l’acqua avesse raggiunto i locali. Per fortuna non è entrata perché il mio garage avendo un po’ di pendenza e un piccolo gradino. L’acqua piovana si è quindi incanalata altrove».

Non è arrivata in realtà tanto lontano. «Il garage dei miei vicini – riprende – è stato allagato purtroppo. Ed hanno dovuto mettere gli stivali e prendere secchi e stracci per asciugare tutto. Diciamo che non è bellissimo svegliarsi e trovarsi davanti un lago del genere, con quest’onda fangosa. Ora comunque è tutto risolto».

Sembra che il problema sia dovuto alla mancata pulizia delle caditoie grazie alle quali dovrebbe defluire l’acqua piovana. I lavori per tenerle pulite dovrebbero essere eseguiti dagli stessi proprietari. «Va fatta pulizia ogni tanto, anche i tubi si intasano – spiega Renzo Soldà, un residente ed ex assessore –. Le foglie degli alberi vanno nelle caditoie e impediscono il passaggio delle acque piovane. In via Matteotti nella mia abitazione andavo sott’acqua, ora non più. Quando si verificano precipitazioni intense se le condotte non sono pulite l’acqua fa fatica a defluire. Prima della nuova condotta, in via Matteotti, quando forti piogge erano concentrate in poco tempo, risaliva anche la fognatura. Poi bisognava pulire e disinfettare. La manutenzione comunque è sempre necessaria e bisogna farla se poi non si vuole finire sott’acqua ogni volta che piove».