Elena Donazzan
Elena Donazzan

Rovigo, 27 agosto 2018 - L’assessore regionale all’Istruzione del Veneto, Elena Donazzan, replica alle accuse dell’assessore rodigino alla scuola Susanna Garbo, che nei giorni scorsi ha dichiarato di non essere stata ricevuta per affrontare il problema del taglio di sette maestri.

"Provo stupore e compassione per quanto dichiarato a mezzo stampa dalla sgarbata assessore Garbo. Innanzitutto ogni richiesta da lei avanzata ha trovato dagli uffici regionali a me direttamente collegati congrua e completa risposta, e questo dimostra che quanto ha detto aveva il solo fine di strappare un titolo di giornale. Non bastasse, imputando la gestione dell’organico docente alla Regione dimostra non conoscere e comprendere neppure la materia", afferma Donazzan.

"Ricordo la sua richiesta risalente ai primi di luglio che è stata evasa, nell’impossibilità di dar corso ad un incontro a Venezia con la sottoscritta, dalla competente direzione regionale che ha contattato l’assessore Garbo nel giro di una settimana fornendole tutte le informazioni del caso.

In particolare, all’assessore Garbo è stato spiegato che la Regione, anche con la migliore volontà del mondo, non può fare nulla, perché la materia dell’organico docente è di esclusiva competenza dell’Ufficio scolastico regionale del Veneto, a cui le è stato consigliato di rivolgersi direttamente: le battaglie per l’autonomia della nostra Regione hanno proprio lo scopo di evitare queste anomalie burocratiche che non ci permettono di intervenire in situazioni che noi riusciremo a gestire meglio", spiega Donazzan.

"Premesso che le richieste a noi avanzate trovano sempre risposta esauriente e in tempi rapidi, appare quanto mai evidente che l’assessore Garbo cerca solo facile e gratuita pubblicità, e pensava di ottenerla con dichiarazioni improvvisate sul mio conto. Spero l’assessore Garbo vorrà dedicarsi ad un ripasso generale di diritto amministrativo e di buone maniere", conclude l’assessore Donazzan.