Valsugana-Femi Cz (Donzelli)
Valsugana-Femi Cz (Donzelli)

Padova, 12 novembre 2018 -  Altro che vittoria con il bonus! Contro il Valsugana al «Plebiscito» la FemiCz ha portato a casa solo un successo di stretta misura e con molta sofferenza nel finale. Così il bonus, sia pur difensivo, l’ha preso con merito la formazione di Polla Roux.

Il Rovigo ha preso un brodino leggero ma sembra tutt’altro che guarito e le perplessità sulla squadra rimangono quelle di prima. L’impressione che resta dopo l’incontro è quella di aver visto confrontarsi due quindici apparsi sullo stesso livello quando invece l’obiettivo minimo della FemiCz, dichiarato a suo tempo dal presidente, è il raggiungimento dei play off mentre quello massimo del fanalino di coda Valsugana rimane la salvezza.

La gara si è giocata su un terreno allentato che non ha certo favorito il ritmo. E’ passata quasi mezz’ora prima che si schiodasse lo 0-0 grazie alla meta di Dominguez che ha sfruttato un assist in riciclo da parte di Piva dopo l’ottima incursione di Cioffi a destabilizzare la difesa padovana: 7-0 con la trasformazione di Mantelli.

La marcatura tuttavia non ha sbloccato i rossoblu che poco prima dell’intervallo hanno incassato 3 punti del penalty messo tra i pali da Roden. L’inizio di ripresa ha visto i rodigini colpire subito con un meta in prima fase: mischia sui 22, Piva finta per Angelini e dà a Dominguez che serve l’inserito Cioffi per un incrocio non riuscito con Majstorovic e palla che in qualche modo arriva a Mantelli che riesce finalmente a servire Odiete che marca: 14-3.

Gara finita? Niente affatto, i «bersaglieri» non hanno più costruito nulla e anzi sono stati puniti quasi a metà tempo da una meta di un Valsugana bravo a costruire un drive vincente dopo una penalty touche: 14-10 per il Rovigo. Al 24’ però il Rovigo ha marcato con Vian che ha concluso sul fronte sinistro quanto era stato prima fermato su quello destro sulle incursioni di Agelini e Chillon.

Un po’ di fortuna grazie ad una deviazione di un avversario ha fatto pervenire il pallone a Majstorovic che è riuscito a servire Vian sull’out per la conclusione in meta. Il 21-10 ha fatto forse illudere gli ospiti che magari hanno pure pensato di poter segnare la quarta meta per il bonus. Non è stato così ed il finale è stato tutto del Valsugana che ha sfruttato gli errori e l’indisciplina del Rovigo rimasto in 14 per il giallo a Lubian.

Valsugana 17

Rovigo 21

VALSUGANA PADOVA: Paluello; Lisciani, Beraldin, Dell’Antonio, Giacon; Roden, Citton (55’ Tomaselli); Girardi, Sironi, Sturaro; Ferraresi (73’ Maso), Albertario (65’ Scapin); Swanepoel, Pivetta (cap), Barducci (73’ Varise). All.: Polla Roux

FEMI-CZ ROVIGO: Mantelli; Odiete, Majstorovic, Angelini, Cioffi; Dominguez (60’ Chillon), Piva; Ferro (cap.), Lubian, Vian; Canali (52’ Nibert), Cicchinelli; D’Amico, Cadorini (41’ Momberg), Brugnara. All.: Casellato Arbitro: Angelucci di Livorno; Marcatori: p.t. 28’ m. Dominguez tr. Mantelli (0-7), 35’ c.p. Roden (3-7); s.t. 41’ m. Odiete tr. Mantelli (3-14), 57’ m. Pivetta tr. Roden (10-14), 62’ m. Vian tr. Mantelli (10-21), 77’ m. Pivetta tr. Roden (17-21)

Note: Giornata grigia, campo un po’ allentato. 500 spettatori circ.Cartellini: al 73’ giallo Lubian (Femi-CZ), Calciatori: Roden 3/3 (Valsugana), Mantelli 3/3 (Femi-CZ). Man of the Match: Jacopo Pivetta (Valsugana)